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Grosseto: sanità, Cgil e Spi consegnano le firme al presidente Coeso e delegato Anci Giuntini

Marcello Giuntini riceve la raccolta firme Marcello Giuntini riceve la raccolta firme

Cgil e Spi della provincia di Grosseto, come nel resto della Toscana, hanno promosso per oltre un mese la raccolta di firme a sostegno della proposta di legge sulla sanità approvata a maggioranza dal Consiglio regionale. L'obiettivo è di un aumento minimo di 4 miliardi di euro all'anno dal 2023 al 2027 per finanziare il Sistema sanitario nazionale, al fine di raggiungere la soglia di spesa per la sanità equivalente al 7,5% del Pil. Portando l'Italia allo stesso livello che per questo tipo di spesa pubblica hanno stati come Germania, Francia e Spagna. "Nella Legge di bilancio 2024, infatti, il governo Meloni ha previsto un finanziamento pari ad appena il 6,4% del Pil: un punto percentuale del quale vale circa 18 miliardi di euro. Durante questo mese - sottolinea il segretario provinciale dello Spi Cgil, Erio Giovannelli - abbiamo raccolto quasi 8.000 firme nella nostra provincia. Un bel risultato ottenuto grazie all'apertura delle nostre sedi e ai 63 banchetti organizzati davanti a ospedali, nei mercati settimanali, nei supermercati e distretti sanitari, grazie al lavoro volontario di oltre 100 tra delegati sindacali e attivisti Spi".
Le firme sono state consegnate oggi, 29 novembre 2023, al delegato di Anci Toscana e sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini: al momento sono 7.918 e c'è ancora tempo per firmare. Successivamente una delegazione regionale della Cgil consegnerà il 4 dicembre al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "Se il Governo Meloni continuerà a ridurre i finanziamenti al Servizio sanitario nazionale (Ssn), in particolare alla medicina territoriale, settore in cui la Toscana è seconda in Italia per qualità del servizio nonostante già ora siano forti le criticità nei tempi d'attesa soprattutto per le prime visite, sarà un disastro con conseguenze gravissime per tutti i cittadini e in particolare per gli anziani e tutti coloro che hanno malattie croniche ed invalidanti. La scelta del Governo di depotenziare il Ssn pubblico ed incrementare il finanziamento al sistema sanitario privato (nel 2024 è previsto un incremento di circa 600mln di euro andando oltre al tetto previsto) penalizzerà ulteriormente tutti quei cittadini onesti che oltre a pagare regolarmente le proprie tasse (IRPEF) saranno sempre più obbligati a rivolgersi alle strutture private pagando le relative parcelle. Noi pensiamo che ormai sia il tempo né della rassegnazione né delle lamentele fini a sé stesse, ma bensì occorra unirsi, mobilitarsi e partecipare attivamente contro questa iniqua scelta politica. Per questo continueremo a svolgere, anche nella nostra provincia, le iniziative di mobilitazione perché una buona Sanità porta ad una buona prevenzione e tutto questo a tutela della salute di tutti i cittadini".
"Chiediamo al Governo centrale una scelta politica chiara - dice il delegato di Anci Toscana e sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini (anche presidente Coeso) -, una scelta che vada a sostenere a pieno la sanità pubblica supportando le nostre strutture e tutto il personale che lavora al loro interno, sostenendo le specializzazioni e la formazione, abbattendo le lunghe liste d'attesa. Non ci servono vie di mezzo, ma una linea ben definita"



Marianna Colella, laureata in Media e giornalismo all?Università di Firenze e giornalista pubblicista, ha iniziato la sua carriera nel 2008 proprio al Corriere di Maremma, per poi collaborare con il ...