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Grosseto, parte con la data zero al Teatro Moderno il nuovo tour di Madame

Madame concerto La cantautrice Madame. Foto di Andrea Bianchera

Scenografia minimale, sul palco solo la band e il colore rosso delle luci, richiamo alla copertina del suo album L'Amore. Ma questo basta e avanza, perché a riempire il palco ci pensano la voce e la presenza scenica di Madame.

La 21enne vicentina ha scelto il Teatro Moderno di Grosseto per la data zero - a cura di Leg Live Emotion Group - del suo nuovo tour teatrale, una sorta di prova generale prima della partenza ufficiale di Roma il 4 novembre.

Ieri durante il concerto si respirava l'emozione delle prime volte importanti. La cantante non è di certo estranea alle grandi folle - ormai sono anni che riempie i forum e i palazzetti più importanti d'Italia - ma il palco del teatro fa sempre un po' paura. "Siete le mie cavie, se vi state annoiando ditelo" scherza Madame tra una canzone e un'altra.

Perchè portare un repertorio come quello di Madame a teatro non è facile. Mentre l'ultimo album si presta bene ad una trasposizione più intimista, il resto della discografia dell'artista spazia dal rap alla trap, fino all'urban. Generi che - con il teatro - hanno poco a che fare.

E allora come si fa ad ascoltare un concerto del genere seduti impettiti su una poltrona? Semplice: non si fa. Ci si alza e si balla.

D'altronde lo spettacolo è una vera e propria esplosione di energia. Plateale, ipnotica e viscerale, Madame si muove sul palco con una naturalezza disarmante, creando un mondo magico in cui parole e musica si fondono alla perfezione nel viaggio alla scoperta dell'amore in tutte le sue sfaccettature: l'amore dilaniante, l'amore platonico e quello fisico che ti distrugge, l'amore materno, quello proibito.

Il concerto avanza come le onde imprevedibili del mare in tempesta: dalle melodie struggenti di "Per il tuo bene" e "Milagro", passando per le canzoni dell'esordio (Menzione d'onore per "17", un inno al restare se stessi nel mondo dello spettacolo e "Sciccherie" in chiave acustica) e un medley dei successi rap durante il quale la cantante ha regalato al pubblico una sua strofa inedita sulla base di "Caos" di Fabri Fibra, fino al finale in cui Madame preme sull'acceleratore mettendo in fila le sue hit più famose ("Voce", "Il bene nel male", "Aranciata" e "Marea").

E a chi pensa che Madame sia solo un fenomeno esclusivamente per la generazione z, la data di Grosseto dà la risposta più lampante: tra le poltrone c'erano pochissimi genitori annoiati e tante persone di ogni età a ballare e cantare a squarciagola.

Se non dovesse bastare il suo carisma sul palco, la conferma che la carriera di Madame avrà un posto sempre più brillante nel mondo del pop italiano arriva anche dai numeri. Pochi giorni fa la Fimi le ha riconosciuto il titolo di artista femminile con più copie certificate di sempre, con quasi 3 milioni tra album e singoli venduti in circa 5 anni.

Ilenia Lauritano è laureata in "Media, comunicazione digitale e giornalismo" alla Sapienza di Roma. Nata in Friuli, cresciuta tra Campania e Lazio, trova finalmente nella Maremma e in Grosseto il suo...