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Grosseto, al Teatro Moderno va in scena 1984 di Orwell con Violante Placido e Ninni Bruschetta

Violante Placido Ninni Bruschetta Violante Placido e Ninni Bruschetta

Un classico della letteratura rivoluzionario e profeta dei tempi moderni va in scena a teatro con interpreti d'eccezione e una messa in scena audace e originale. 1984 è il secondo appuntamento della stagione 2023/24 dei Teatri di Grosseto, realizzata dal Comune di Grosseto con Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Giovedì 30 novembre sul palco del Teatro Moderno saranno protagonisti Ninni Bruschetta, Violante Placido e Woody Neri che si caleranno dell'adattamento teatrale del capolavoro di George Orwell firmato da Duncan MacMillan e Robert Icke.
Per acquistare i biglietti è a disposizione il sito www.comunegrosseto.ticka.it oppure dalle ore 19 alle ore 21 sarà aperto il botteghino del Teatro Moderno.

Lo spettacolo, che ha debuttato in questa stagione, è prodotto da GoldenArt e diretto da Giancarlo Nicoletti. Le scene sono di Alessandro Chiti, i costumi di Paola Marchesin, le musiche di Oragravity. Sul palco insieme a Bruschetta, Placido e Neri ci sono Silvio Laviano, Brunella Platania, Salvatore Rancatore, Tommaso Paolucci, Gianluigi Rodrigues e Chiara Sacco.

Il capolavoro di George Orwell, ormai un classico contemporaneo, viene ripreso in questa produzione teatrale di grande impatto, che mette in scena la celebre storia in maniera innovativa, coinvolgente e inaspettata, ispirandosi alla versione onirica di Icke e Macmillan a metà fra thriller, storia romantica, grande letteratura e romanzo noir.

1984 racconta di un gruppo di storici che, nel 2050, scoprono il diario del compagno 6709, Winston Smith, scritto appunto nel 1984, anno in cui il mondo è diviso in tre superstati in guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. L'Oceania, la cui capitale è Londra, è governata dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la Polizia del pensiero che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, niente apparentemente è proibito, tranne pensare, amare, divertirsi. Perfino i bambini sono diventati spie e così sono chiamati; la guerra è permanente, non importa contro quale nemico e i teleschermi, insieme alle videocamere, controllano tutti. Winston, che ha acquistato un diario clandestino, è pronto a mettere a rischio la propria sopravvivenza quando si innamora di Julia, in un mondo in cui l'amore è proibito. Il libero pensiero della coppia, la loro presa di coscienza della verità del loro tempo e il desiderio di conservare un granello di umanità li porteranno sull'orlo del baratro.