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Follonica, Psi critico sulla vicenda delle denunce ai consiglieri Daniele Pizzichi e Charlie Lynn

cancellone

La vicenda che ha coinvolto i consiglieri comunali di Follonica Charlie Lynn e Daniele Pizzichi continua a provocare le reazioni e i commenti di vari partiti politici. L'ultima in ordine di tempo è quella della sezione follonichese del Partito Socialista Italiano (PSI) che commenta così gli ultimi avvenimenti e ponendo interrogativi sulla maggioranza: "La denuncia fatta ai due consiglieri da parte del Sindaco e del Segretario Comunale ci ha lasciati stupiti. Quando accadono fatti del genere a farne le spese è la politica e la sua credibilità. La sensazione è che si sia assistito a condotte non idonee che stanno facendo perdere credibilità alla politica del sindaco . Il Segretario comunale, invece, per quanto possa essersi sentito contrariato dalle richieste di accesso agli atti da parte dei due consiglieri, avrebbe dovuto mantenere ferma la barra e non arrivare a certe azioni mantenendo alto e distaccato il Comune dal dibattito politico. La decisione di denunciare i due consiglieri comunali è stata sconcertante e speriamo che non abbia trovato sostegno politico nella giunta e nei consiglieri di maggioranza. La magistratura, invece, archiviando il procedimento, ha inteso confermare la linearità dell'azione svolta dai due consiglieri. Lynn e Pizzichi hanno svolto e stanno svolgendo solo il loro compito di consiglieri comunali. Quello che interessa è il dato politico: l'azione di denunciare i due consiglieri è stata solo opera del Sindaco e del Segretario oppure ha avuto l'avallo politico di tutta la maggioranza?"