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Follonica racconta la vita del fotografo Banchi e la sua carriera: l'archivio diventa digitale

Il famoso scatto del fotografo Corrado Banchi Il famoso scatto del fotografo Corrado Banchi

Un incontro tutto dedicato al fotografo Corrado Banchi: oltre all'immagine della famosa rovesciata delle figurine Panini, c'è molto altro da raccontare. Venerdì prossimo, 17 novembre, alle 18 nella biblioteca della Ghisa di Follonica verrà organizzato un incontro dal titolo "Corrado Banchi fotografo" con Carlo Bonazza. Per l'occasione verrà presentato il progetto finanziato dalla fondazione CR Firenze nell'ambito del bando "valorizzazione musei, biblioteche e archivi 2023", e cofinanziato dal parco minerario delle Colline Metallifere e dal Comune di Massa Marittima, per raccoglie le riproduzioni digitali delle fotografie di Banchi. Molte immagini sono già conosciute e talvolta diventate vere icone, come la famosa rovesciata delle figurine dei calciatori o il ciclo riguardante l'epopea delle miniere maremmane, ma altre totalmente inedite. Quelle più conosciute provengono da diversi luoghi: dalla biblioteca Comunale Gaetano Badii di Massa Marittima, dall'archivio Edison della Regione Lombardia, dalle raccolte del Comune di Massa Marittima, dalla biblioteca Comunale della Ghisa di Follonica, dalla ProLoco di Gavorrano e da diverse collezioni private.
L'associazione Fotografia e Territorio ha esaminato per la prima volta i negativi originali di Corrado Banchi conservati dal figlio Paolo, dai quali proviene gran parte delle foto inedite: varie decine di migliaia di fotogrammi datati fra il 1950 e il 1972, mai ristampati e pressoché privi di descrizione, ma preziosi per la quantità e l'arco di anni a cui si riferiscono. Banchi era noto per il suo fiuto per le notizie, e la prontezza e la disinvoltura con cui affrontava qualunque soggetto. Le sue fotografie sono state pubblicate innumerevoli volte sulla stampa nazionale, ed era ricercato come fotoreporter di grandi eventi, sportivi e non. Era tuttavia anche un ?fotografo di paese', figura tipica fino a non molti anni fa, e ha lasciato registrati nelle sue fotografie, innumerevoli aspetti della vita quotidiana ed eventi familiari, che oggi, opportunamente selezionati, vanno a completare la figura di Banchi fotografo restituendone un importante aspetto. Nel corso dell'incontro Carlo Bonazza, il responsabile del progetto, presenterà il libro "Corrado Banchi fotografo" e il sito web e proietterà un'ampia selezione di fotografie.

Chi è Corrado Banchi (Firenze 1912 - Massa Marittima 1999)? Arrivò in Maremma da soldato durante la guerra. Visse qualche anno a Follonica dove si sposò, ma a guerra ancora in corso si trasferì a Massa Marittima, dove aprì la sua bottega di fotografo, e dove sarebbe vissuto senza mai smettere di fotografare, fino alla morte nel 1999. Banchi non ha lasciato un archivio, ma solo fotografie stampate per lo più in possesso dei committenti di allora, e mucchi di negativi arrotolati, come molti fotoreporter suoi contemporanei. Questa è perciò la prima volta che si organizza in modo coerente la sua produzione e la si mette a disposizione del pubblico. Fotografia e Territorio è un'associazione culturale attiva a Grosseto dal 2008 che utilizza la fotografia come strumento di osservazione sulla contemporaneità. Cataloga, studia e restaura fondi fotografici che riguardano la Maremma Toscana e cura una collana di monografie sull'argomento. Svolge attività didattica sulla fotografia: dalla scuola media inferiore al Polo Universitario, dal laboratorio in carcere, al corso per immigrati richiedenti asilo. Carlo Bonazza, fotografo, editore, insegnante di fotografia, lavora dal 1979 a Grosseto. Ha prodotto ricerche e libri di immagini sui luoghi, il paesaggio e le trasformazioni della sua terra. Ha collaborato a lungo con l'Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma ed è socio fondatore dell'Associazione Fotografia e Territorio.