Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Porto Santo Stefano, la Misericordia aderisce alla campagna del Ministero della Salute

Roberto Cerulli Roberto Cerulli

Una Giornata di screening per individuare casi di epatite C, anche sulla costa. Il Ministero della Salute ha avviato su tutto il territorio nazionale un programma di screening che consente di prevenire le complicanze della malattia poiché permette di identificare le infezioni asintomatiche e ancora non note e intervenire tempestivamente con una terapia efficace. La campagna è riservata a soggetti che abbiano un'età compresa fra i 34 e 54 anni, ed ha lo scopo di individuare l'infezione quando è ancora asintomatica e dunque curabile.
Lo screening, sarà effettuato a Porto Santo Stefano, a cura delle Misericordia, domenica 10 dicembre dalle ore 15 alle ore 18. Sarà gratuito e non è necessario il pagamento del ticket. Sarà effettuato nei locali in Corso Umberto I n. 30 ?Sala Madre Teresa di Calcutta' (ex farmacia). E' gradita la prenotazione al nostro numero 0564/810305 ma ci si potrà recare anche direttamente sul posto ed accedere alla prestazione. Sarà necessario portare la tessera sanitaria per la registrazione.
L'epatite C è un'infezione del fegato causata da un virus (HCV) trasmesso mediante contatto con sangue infetto. E' un'infezione pericolosa perché la malattia spesso decorre senza sintomi per anni ma col tempo può diventare cronica ed evolvere in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi al cancro al fegato. Se diagnosticata precocemente, le possibilità di guarigione sono molto elevate.
Il test di screening si esegue in pochi minuti e non sono necessarie indicazioni particolari per il suo svolgimento. Il test utilizzato, comunemente conosciuto come "pungidito", consiste nel prelievo di una goccia di sangue capillare per la ricerca degli anticorpi anti-HCV. Il campione di sangue viene analizzato in tempo reale ed il risultato è comunicato in pochi minuti e viene rilasciato anche in forma cartacea. Se negativo nessun problema; se il risultato del test fosse positivo sarà necessario recarsi dal proprio Medico di Medicina Generale per la prescrizione del test di conferma che consiste in un prelievo di sangue venoso per la ricerca del materiale genetico del virus (HCV RNA). Nel caso in cui anche il test HCV RNA risultasse positivo, è opportuno rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale per essere indirizzati presso il Centro Specialistico di riferimento per avviare il percorso di cura. Oggi sono disponibili cure con farmaci che vengono somministrati per via orale per 8-16 settimane e portano alla guarigione in più del 95% dei casi, senza o con minimi effetti collaterali.
"Aderiamo con questo primo appuntamento convinti di dare un contributo prezioso per la nostra comunità - dice il Governatore della Misericordia Roberto Cerulli -. La Misericordia ancora una volta, si presta per una campagna importante come questa, al momento poco conosciuta dalla gente, ma cercheremo di parlarne e diffonderne il messaggio: qualora ci fossero tante adesioni e richieste programmeremo altre date per dare a tutti l'opportunità di effettuare lo screening".