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Capalbio, Giovanni Pellegrino presenta Dieci anni di solitudine. Memorie di un eretico di sinistra

Giovanni Pellegrino Il libro di Giovanni Pellegrino

A Capalbio la presentazione di un libro che ripercorre i momenti salienti della vita della Repubblica italiana dal caso Moro in poi. Politica, attualità, Tangentopoli, il caso Moro e tanti altri misteri d'Italia. Sono questi gli argomenti affrontati da Giovanni Pellegrino nel suo libro Dieci anni di solitudine. Memorie di un eretico di sinistra, edito da Rubbettino.
"L'informazione e l'attualità - commenta il sindaco Gianfranco Chelini - sono sempre al centro dell'offerta culturale del nostro territorio. Per comprendere quello che è divenuta l'Italia di oggi è fondamentale aver ben presente ciò che è successo in passato, analizzando tutti quegli accadimenti che hanno influenzato la politica e la vita di tutti noi cittadini. Per questa ragione siamo davvero soddisfatti di poter ospitare un evento così importante, ricco di tanti ospiti autorevoli".

Giovanni Pellegrino in Dieci anni di solitudine racconta, anche tramite episodi inediti, della sua esperienza in Senato dove, alla guida della Giunta delle autorizzazioni a procedere, si trovò a studiare da vicino le carte di Mani Pulite, analizzando luci e ombre di quella stagione e assumendo posizioni spesso isolate anche nel suo schieramento politico; e poi da Presidente della Commissione bicamerale di inchiesta si è trovato ad approfondire le vicende della "notte" della Repubblica, dal Caso Moro a Ustica, strage sulla quale ha proprio di recente avuto molta eco la posizione espressa dal Presidente Amato che ha direttamente fatto appello alla Francia e a Macron per approfondire le eventuali responsabilità francesi di quella notte. Un dibattito, dunque, tra attualità e storia dove non mancheranno i riferimenti alle riforme sulla giustizia e sull'assetto istituzionale che anche in questa legislatura si annunciano imminenti e discusse.

La presentazione, che si terrà venerdì 8 dicembre, alle ore 17.30, alla Galleria Il Frantoio di Capalbio, vedrà la partecipazione non solo dell'autore, ma anche di Anna Finocchiaro, ex ministro nei governi Prodi e Gentiloni, Massimo Ammanniti, saggista e professore a La Sapienza di Roma, Francesco Caringella, presidente di sezione del Consiglio di Stato e scrittore, Luca Pietromarchi, ex rettore dell'Università degli studi di Roma Tre, e Giuliano Amato, presidente emerito della Corte costituzionale. L'incontro sarà moderato dal giornalista de L'Espresso Bruno Manfellotto e aperto dai saluti del sindaco Gianfranco Chelini e dalla presidente di Fondazione Capalbio Maria Concetta Monaci.

"Gli appuntamenti culturali - spiega Maria Concetta Monaci - proseguono anche nel periodo invernale. Il nostro obiettivo è quello di dislocare un numero sempre più consistente di appuntamenti durante tutto l'arco dell'anno, implementando e arricchendo l'offerta culturale capalbiese".

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.fondazionecapalbio.it.