Domenica 01 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Scuola

Castiglione della Pescaia: la sindaca Nappi contro gli accorpamenti scolastici

Giovanni Ramiri

01 Febbraio 2026, 12:10

Il Comune aggiorna il Piano di Protezione Civile

Castiglione della Pescaia e la sindaca Nappi


In Toscana è stato definitivamente approvato l’elenco degli accorpamenti degli istituti scolastici per l’anno 2026/2027. La formalizzazione è arrivata con la firma del relativo decreto da parte del Commissario ad acta nominato dal Governo. Arriva quindi l'ufficialità che l'Istituto Comprensivo "O. Orsini" di Castiglione della Pescaia sarà unito ai comprensivi 2, 4 e 5 di Grosseto.

Parole di disappunto da parte della sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi che ha commentato la decisione con queste parole: «Esprimiamo il nostro profondo rammarico e la nostra rabbia per questa scelta, 
che non tiene conto delle esigenze di un territorio come Castiglione della Pescaia che fa da punto di aggregazione per tante zone», dichiara.

La prima cittadina del comune costiero spiega che il territorio di Castiglione, essendo molto esteso, funge da punto di riferimento per la zona delle campagne circostanti. Scelte del genere, spiega, rischiano di penalizzare una situazione già in bilico su cui incide pesantemente il trend nazionale e internazionale del progressivo calo delle nascite.

Nappi dichiara di essersi battuta fin dal 2011 per salvaguardare l'autonomia scolastica dell'Istituto Orsini «prima prendendo le scuola di Marina di Grosseto e nel 2016 assorbendo anche quelle di Braccagni». 

«Oggi - asserisce la sindaca - davanti a questa nuova battaglia per evitare il dimensionamento scolastico portata avanti per mesi, c’è stato un assoluto rifiuto da parte del ministero di ascoltare qualsiasi motivazione, dimostrando che l’unica cosa che conta è il bilancio».

Elena Nappi

La prima cittadina, nonostante la consapevolezza di aver cercato di far valere le proprie idee nelle sedi opportune e aver tentato in ogni modo di evitare che la riforma coinvolgesse l'istituto, esprime profondo dispiacere per la scelta definitiva: «L'Amministrazione comunale non parla al bar, non parla per la strada, ma parla con gli atti che sono stati verbalizzati nella conferenza zonale scolastica di Grosseto, trasmessi alla Provincia prima e successivamente alla Regione Toscana».

Nella nota, l'Amministrazione comunale dichiara infatti che la Regione Toscana, dietro il sollecito di molteplici amministrazioni locali, ha presentato il primo ricorso al Tar, che è stato respinto. Un secondo ricorso è stato successivamente presentato alla Presidenza della Repubblica, «ricorso del quale il governo ha deciso di non aspettare l’esito del pronunciamento da parte del Capo dello Stato ed ha nominato un Commissario ad acta per portare a termine l’accorpamento», prosegue Nappi nel comunicato. 

«Di queste scelte - conclude la prima cittadina Nappi - dobbiamo ringraziare lo Stato, che non rispetta e non conosce le realtà locali che sono la cosa più preziosa di una comunità. Una riforma fatta solo sui numeri, non sempre aggiornati e veritieri, e non sulle caratteristiche dei territori non può rispondere alle necessità dei suoi abitanti».

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie