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Acquaviva

Grosseto fa festa sull'Arno: Terramare conquista il primo Palio Rafting Toscana

Giovanni Ramiri

31 Marzo 2026, 12:05

Grosseto fa festa sull'Arno: Terramare conquista il primo Palio Rafting Toscana

Terramare Grosseto

È Terramare Grosseto la prima vincitrice del Palio Rafting Toscana, la nuova manifestazione promossa da Uisp Toscana nell'ambito delle attività Acquaviva, che ha debuttato nel weekend nelle acque del fiume Arno, nel territorio di Capolona, in Casentino, in provincia di Arezzo.

Un esordio bagnato da entusiasmo e spirito di gruppo, con quaranta partecipanti provenienti da varie realtà Toscane, che si sono cimentati in una discesa di circa 300 metri, tra rapide di difficoltà contenuta e scorci naturali spettacolari.

Il gruppo grossetano, ormai punto di riferimento nel panorama delle attività outdoor e fluviali, ha conquistato il primo Palio Rafting Toscana, distinguendosi per affiatamento e capacità di collaborazione in acqua. Pur trattandosi di una prova più orientata alla partecipazione che alla competizione, lo spirito goliardico non ha impedito di celebrare la vittoria: Terramare ha ricevuto il trofeo con la promessa di ospitare la prossima edizione nel 2027, portando così il Palio nella Maremma. La squadra era composta dalla guida Maurizio Zaccherotti, dai pagaiatori Claudio Benvenuti, Paolo Pezzoli, Claudio Venturi, Fabio Dolci, Eva Handzar, Stefano Zaccherotti e dagli accompagnatori e sostenitori Massimo Contri e Filippo Pieraccini.

Accanto a Terramare erano presenti anche i gruppi Turisti per Svago di Cerreto Guidi, Cral Autolinee Toscane, Rugiada di Firenze (attiva al Lago di San Cipriano, Arezzo) e Marina di Candeli di Bagno a Ripoli. Gli equipaggi, misti e inclusivi, hanno interpretato al meglio lo spirito del progetto: sport, amicizia, inclusione e valorizzazione del territorio.

Al termine della prova, tutti i partecipanti sono stati premiati, in omaggio al motto “né vincitori né vinti”. Dopo la gara, la giornata è proseguita con un momento conviviale e una discesa in kayak e packraft lungo l'Arno, fino al centro rafting gestito da T-Rafting, che ha curato la sicurezza e la logistica.

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