Sport
Flavio Tamburrini e Sofia Pieri durante la premiaizome
Il grande golf nazionale ha fatto tappa nel cuore della Maremma. Dal 27 febbraio al 1° marzo 2026, il Golf club Punta Ala ha ospitato la nona edizione del Gran Premio della Maremma, prestigiosa gara sulle 54 buche inserita nel calendario ufficiale della Federazione italiana golf (Fig).
L’evento ha visto la partecipazione di 70 atleti arrivati da tutta Italia e dall'estero, che si sono sfidati su un percorso giudicato dai partecipanti in condizioni eccellenti, con green scorrevoli e fairway curati nei minimi dettagli.
La competizione, disputata con formula 54 buche medal e taglio dopo le prime 36, ha offerto un livello tecnico altissimo.
Flavio Tamburrini
Nella categoria maschile, il titolo è andato al romano Flavio Tamburrini del Golf Club Argentario. Tamburrini ha condotto una gara regolare chiudendo con un totale di 221 colpi (71, 74, 76).
John Burki
Sul podio sono saliti anche lo svizzero John Burki (Golf Club Lugano), secondo con 223 colpi, e Andrea Vairo (Golf Club Garlenda), vincitore della passata edizione, che ha chiuso terzo a quota 225 colpi.
Sofia Pieri
Nella categoria femminile, il trionfo porta la firma della pratese Sofia Pieri (Golf Club Royal Park I Roveri), capace di chiudere le tre giornate con uno score di 224 colpi (74, 77, 73). Al secondo posto si è classificata la giovanissima Elena Sartori del Golf Club Madonna di Campiglio, con un totale di 227 colpi.
Elena Satori
Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il Presidente del Golf Club Punta Ala, Fernando Damiani, il Direttore di Torneo Cristina Maionchi e il Comitato di Gara composto dagli arbitri FIG Giuliano Giovannini e Sergio Andreini Butini.
Il Presidente Damiani ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione: «Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti per il livello tecnico espresso e per lo spirito sportivo dimostrato. Complimenti ai vincitori e un plauso particolare a tutto lo staff: dalla segreteria agli operai del campo, il cui lavoro ha garantito un percorso in condizioni eccellenti e un'organizzazione impeccabile».
Andrea Vairo
Il successo di questa nona edizione conferma il circolo di Punta Ala come un'eccellenza del golf italiano, capace di coniugare un tracciato tecnico di alto profilo con un'accoglienza professionale di alto livello.
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