Scontro
Isola del Giglio (Immagine dal sito del Comune)
Esplode la polemica politica all'Isola del Giglio. Il gruppo di minoranza "Orgoglio Gigliese" attacca duramente l'operato dell'amministrazione comunale, denunciando una gestione definita «incoerente» e priva di trasparenza, segnata dal recente ritardo nel pagamento degli stipendi dei dipendenti dell'Ente.
Al centro della critica dei consiglieri di opposizione c'è il mancato rispetto delle scadenze contrattuali per le retribuzioni dei lavoratori, un fatto già sollevato nei giorni scorsi dalle sigle sindacali. «Un fatto serio, che colpisce lavoratori e famiglie e che meriterebbe risposte chiare» dichiarano i rappresentanti della minoranza, sottolineando come la gestione amministrativa debba basarsi su principi elementari come il pagamento puntuale del personale.
Tuttavia, a far discutere è soprattutto quella che viene definita una «evidente contraddizione» tra le promesse fatte dalla Giunta alla stampa e i documenti ufficiali depositati all'Albo Pretorio.
Secondo quanto riportato dal gruppo di minoranza, la Giunta avrebbe recentemente dichiarato l'intenzione di verificare le capacità assunzionali per reclutare nuovo personale. Una versione che però non troverebbe riscontro negli atti:
«Nella delibera di Giunta n. 19 del 19 marzo 2026, relativa all’approvazione dello schema di bilancio di previsione 2026-2028, si legge chiaramente che non sono previste nuove assunzioni e la spesa rimane quella per il personale in essere» attacca il gruppo Orgoglio Gigliese.
Due verità incompatibili, secondo l'opposizione, che chiede ora chiarezza: «Quale delle due versioni corrisponde alla realtà? Quella ufficiale contenuta in un atto amministrativo, oppure quella comunicata alla stampa per rassicurare l’opinione pubblica ed il personale comunale?».
Il tono della nota inviata dalla minoranza non lascia spazio a mediazioni. Per i consiglieri, lo scollamento tra gli annunci e la realtà amministrativa rappresenta l'epilogo di un fallimento che non sarebbe più solo politico. «Il mancato rispetto di questi principi elementari rappresenta l’epilogo evidente del fallimento dell’attuale amministrazione, incapace di garantire stabilità, trasparenza e affidabilità nella gestione dell’Ente. Un fallimento che oggi non è più solo politico, ma amministrativo e morale».
Il gruppo di minoranza conclude chiedendo alla Giunta di uscire dall'ambiguità e spiegare se esistano davvero i margini per rafforzare l'organico o se, come scritto nel bilancio, tali possibilità siano escluse, ribadendo che i cittadini e i lavoratori «hanno diritto a conoscere la verità».
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