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Referendum giustizia, Maremma spaccata: Simiani (Pd) esulta, Rossi (FdI) frena

Dopo il voto si accende il confronto politico: per il Pd “vince la Costituzione”, FdI parla di occasione persa ma senza effetti sul governo

Roberto Bata

24 Marzo 2026, 05:23

Referendum giustizia, Maremma spaccata: Simiani esulta, Rossi frena

Da sinistra i grossetani Marco Simiani (deputato PD) e a destra Fabrizio Rossi (deputato FdI)

Il giorno dopo il voto referendario sulla giustizia, la provincia di Grosseto analizza un dato che ricalca l’esito nazionale ma rivela una Maremma profondamente frammentata. Con il 50,83% di preferenze, il No si è imposto sul (49,17%), in un contesto di partecipazione molto elevata: l’affluenza ha infatti toccato il 62,74%, superando la media nazionale.

Se il dato numerico premia complessivamente il fronte del No, lo scontro politico tra i rappresentanti maremmani in Parlamento si accende sulla lettura dei risultati e sulle possibili ricadute per il governo del territorio.

Simiani (Pd): «Vince la democrazia e la Costituzione»

Per il deputato del Partito Democratico, Marco Simiani, l’esito delle urne rappresenta il successo di una mobilitazione ampia e un rafforzamento dei valori repubblicani.

Marco Simiani

«Il risultato del referendum sulla giustizia del 2026 segna una vittoria chiara e significativa: vince il NO, vince la democrazia, vince la Costituzione. L’alta affluenza dimostra quanto cittadine e cittadini credano nel valore del voto e nella partecipazione attiva alla vita democratica del Paese».

«È una vittoria costruita grazie all’impegno diffuso del comitato per il NO, delle associazioni, del sindacato e di una rete civica ampia e plurale, che ha riportato al centro il confronto sui contenuti - prosegue Simiani - Significativo è stato il contributo del Partito Democratico, dei parlamentari, degli amministratori locali e dei circoli, che hanno animato i territori con un lavoro costante di ascolto e mobilitazione. Un esito che rafforza i principi fondamentali della Repubblica e conferma la Costituzione come pilastro della nostra convivenza civile. Vince l’Italia, vince una democrazia viva e partecipata».

Rossi (FdI): «Occasione persa, ma nessun riflesso sul Governo»

Di parere opposto Fabrizio Rossi, deputato di Fratelli d’Italia, che analizza il risultato sottolineando il rammarico per quella che definisce una modernizzazione mancata del Paese.

Fabrizio Rossi

«La sovranità appartiene al popolo e il voto espresso dai cittadini va sempre rispettato. Il Paese perde una grande occasione di riforma e modernizzazione. Resta il rammarico per un’occasione persa per modernizzare il Paese su un tema centrale come quello dell’ordinamento giudiziario. È stata una campagna referendaria complessa, nella quale è stato difficile spiegare una riforma molto tecnica, a fronte di slogan spesso semplicistici e fuorvianti, portati avanti dal fronte del No» commenta Rossi.

Il deputato di FdI tiene inoltre a precisare che il voto non deve essere letto in chiave politica nazionale o amministrativa locale: «Sul piano politico non vi è alcun rilievo sul governo nazionale, ne tantomeno sulle amministrazioni locali. Chi in queste ore sta facendo parallelismi, rimarrà deluso. Mentono sapendo di mentire, poiché ben altri saranno i temi elettorali per le elezioni politiche e amministrative. La città di Grosseto e diversi comuni della provincia si sono espressi in controtendenza rispetto al dato nazionale e a quello regionale toscano, con affermazioni significative del Sì in molte realtà della Maremma, senza alcun riferimento agli amministratori locali. Segno evidente che il valore del quesito non può essere confuso con altro, come qualcuno vorrebbe far credere».

I risultati definitivi nei comuni della provincia 

Comune Sì (voti) Sì (%) No (voti) No (%)
Arcidosso 900 50,70% 875 49,30%
Campagnatico 435 60,88% 279 39,12%
Capalbio 984 55,03% 804 44,97%
Castel del Piano 1.067 52,77% 955 47,23%
Castell’Azzara 272 43,11% 359 56,89%
Castiglione della P. 1.614 55,03% 1.319 44,97%
Cinigiano 565 56,11% 442 43,89%
Civitella Paganico 752 44,99% 919 55,01%
Follonica 4.873 45,84% 5.757 54,16%
Gavorrano 1.629 43,94% 2.078 56,06%
Grosseto 19.982 49,06% 20.749 50,94%
Isola del Giglio 346 63,02% 203 36,98%
Magliano in Toscana 882 51,79% 821 48,21%
Manciano 1.702 53,64% 1.471 46,36%
Massa Marittima 1.685 44,25% 2.123 55,75%
Monte Argentario 2.988 52,62% 2.690 47,38%
Monterotondo M.mo 202 35,69% 364 64,31%
Montieri 208 41,52% 293 58,48%
Orbetello 3.577 49,63% 3.631 50,37%
Pitigliano 834 46,10% 975 53,90%
Roccalbegna 235 54,78% 194 45,22%
Roccastrada 1.743 43,85% 2.232 56,15%
Santa Fiora 555 47,48% 614 52,52%
Scansano 985 52,03% 908 47,97%
Scarlino 873 47,47% 966 52,53%
Seggiano 206 52,69% 185 47,31%
Semproniano 219 45,34% 264 54,66%
Sorano 775 48,77% 814
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