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Urne

Referendum giustizia, in Maremma vince il No: i risultati in provincia di Grosseto

Affluenza sopra al 60%. I grandi centri scelgono il No, Amiata e alcune aree della costa spingono il Sì

Roberto Bata

23 Marzo 2026, 19:08

Referendum Giustizia, la Maremma sceglie il No: i risultati della provincia di Grosseto

L'apertura delle urne al seggio (Foto LaPresse)

Urne chiuse e scrutinio terminato per il referendum costituzionale sulle norme dell’ordinamento giurisdizionale. In provincia di Grosseto il risultato finale ricalca il trend nazionale, ma con uno scarto minimo che racconta di un territorio profondamente diviso: vince il No, che si attesta al 50,83% contro il 49,17% del .

Significativo il dato dell'affluenza in Maremma, che ha raggiunto il 62,74%, dimostrando un forte interesse dei cittadini verso il quesito referendario, nonostante la complessità tecnica della materia.

L'inserimento della scheda elettorale nell'urna (Foto LaPresse)

I numeri del voto: testa a testa fino all'ultimo in provincia

L'esito complessivo vede una prevalenza di voti contrari alla riforma, con un distacco di meno di duemila preferenze:

  • No: 53.431 voti

  • Sì: 51.691 voti

Nonostante il quesito non avesse una natura direttamente partitica, la distribuzione geografica del voto offre spunti di riflessione importanti per gli equilibri locali, specialmente nei centri maggiori dove il fronte del No ha prevalso nonostante le diverse indicazioni dei vertici amministrativi.

I risultati del referendum nella provincia di Grosseto (Fonte: portale Eligendo)

Grosseto, Follonica e Orbetello: i grandi centri scelgono il No

Il segnale più netto arriva dai principali poli urbani della provincia. A Grosseto città, il No ha vinto con il 50,94% (20.749 voti), superando di misura il Sì che si è fermato al 49,06%. Un risultato che ha fatto discutere, vista l'esposizione diretta del sindaco Vivarelli Colonna a favore del Sì durante la campagna elettorale.

Situazione analoga a Follonica, dove il No è stato ancora più netto raggiungendo il 54,16%, e ad Orbetello, dove il voto contrario ha prevalso con il 50,37%. Questi tre comuni, tutti attualmente amministrati dal centrodestra, hanno mostrato una risposta dell’elettorato non sempre in linea con le indicazioni dei partiti di riferimento.

Dove ha vinto il Sì: Castiglione e l’Amiata in controtendenza

Non tutta la provincia ha però seguito la stessa direzione. In diverse aree il fronte del Sì è riuscito a imporsi con percentuali solide:

  • Castiglione della Pescaia: qui il Sì ha vinto con un netto 55,03%.

  • Zona Amiatina: i comuni di Castel del Piano (52,77%), Arcidosso (50,70%) e Seggiano (52,69%) hanno visto prevalere i favorevoli alla riforma. Unica eccezione amiatina è Santa Fiora, dove il No ha vinto con il 52,52%.

  • Sud Provincia e Isole: Risultati forti per il Sì si registrano a Capalbio (55,03%), Monte Argentario (52,62%) e soprattutto all'Isola del Giglio, dove si è registrato uno dei picchi provinciali per il Sì con il 63,02%.

Lo spoglio delle schede nel seggio (Foto LaPresse)

Il Comitato per il No: «Vittoria decisiva, difesa l'indipendenza della magistratura»

A commentare l'esito del voto è intervenuto anche il Comitato provinciale di Grosseto per il No, esprimendo grande soddisfazione per un risultato definito come una «vittoria decisiva per il Paese». Secondo il Comitato, il superamento della soglia del 50% dei voti validi in provincia è il segnale di una «nuova primavera democratica» capace di respingere una riforma ritenuta pericolosa per l'indipendenza della magistratura e per gli equilibri costituzionali.

Gli esponenti del Comitato della provincia di Grosseto per il no al referendum costituzionale 

Oltre al risultato di merito, il Comitato sottolinea con favore il dato della partecipazione:«L’affluenza in provincia supera il 62%, un numero superiore al dato nazionale». Per gli esponenti del No, il voto esprime allo stesso tempo una chiara richiesta di unità nazionale e di ascolto: «Il Paese ha votato No per rimettere al centro i problemi vitali di tutti: il lavoro, la pace e l'uguaglianza sociale». Il messaggio che arriva dalle urne, conclude il Comitato, è che la Costituzione non vada stravolta ma finalmente applicata in tutte le sue declinazioni.

I risultati definitivi comune per comune

Comune

Sì (voti)

Sì (%)

No (voti)

No (%)

Arcidosso 900 50,70% 875 49,30%
Campagnatico 435 60,88% 279 39,12%
Capalbio 984 55,03% 804 44,97%
Castel del Piano 1.067 52,77% 955 47,23%
Castell’Azzara 272 43,11% 359 56,89%
Castiglione della P. 1.614 55,03% 1.319 44,97%
Cinigiano 565 56,11% 442 43,89%
Civitella Paganico 752 44,99% 919 55,01%
Follonica 4.873 45,84% 5.757 54,16%
Gavorrano 1.629 43,94% 2.078 56,06%
Grosseto 19.982 49,06% 20.749 50,94%
Isola del Giglio 346 63,02% 203 36,98%
Magliano in Toscana 882 51,79% 821 48,21%
Manciano 1.702 53,64% 1.471 46,36%
Massa Marittima 1.685 44,25% 2.123 55,75%
Monte Argentario 2.988 52,62% 2.690 47,38%
Monterotondo M.mo 202 35,69% 364 64,31%
Montieri 208 41,52% 293 58,48%
Orbetello 3.577 49,63% 3.631 50,37%
Pitigliano 834 46,10% 975 53,90%
Roccalbegna 235 54,78% 194 45,22%
Roccastrada 1.743 43,85% 2.232 56,15%
Santa Fiora 555 47,48% 614 52,52%
Scansano 985 52,03% 908 47,97%
Scarlino 873 47,47% 966 52,53%
Seggiano 206 52,69% 185 47,31%
Semproniano 219 45,34% 264 54,66%
Sorano 775 48,77% 814 51,23%
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