Politica
Castiglione della Pescaia
Tredici anni di promesse e nessun intervento strutturale degno di questo nome nelle frazioni di Vetulonia, Tirli e Buriano. È questa, in sintesi, la denuncia che la lista civica di opposizione L'Alternativa rivolge all'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Elena Nappi, prima cittadina dal 2021.
Il documento diffuso da L'Alternativa passa in rassegna, punto per punto, le opere promesse e mai realizzate nei tre centri abitati del territorio comunale.
Tirli (foto di LigaDue - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39488819)
A Buriano, la lista segnala: il mancato completamento del terrazzo per il Circolino della frazione, annunciato più volte senza esito; la mancata ristrutturazione delle stanze di Piazza Indipendenza, prevista in programma; la scomparsa dai radar della messa in sicurezza dei lavatoi e del ripristino della strada adiacente; i garage comunali, promessi ma mai realizzati.
A Tirli, L'Alternativa punta il dito sul parcheggio pubblico: atteso da anni, più volte annunciato, rimasto interamente sulla carta.
A Vetulonia l'elenco è ancora più lungo: nessun intervento sul parcheggio pubblico né sulla ristrutturazione dell'ex Casa del Popolo; l'asfaltatura della strada comunale Scala Santa ancora in attesa; gli impianti sportivi e il parco giochi in stato di abbandono. Su quest'ultimo punto, la lista segnala che l'unico spazio centrale di socialità è stato rimosso dal cuore del paese e spostato in prossimità degli impianti sportivi, in un'area priva di marciapiedi, con un trasferimento che, secondo l'opposizione, aumenta i rischi per bambini e mamme e impoverisce ulteriormente il centro storico.
Secondo il comunicato diffuso da L'Alternativa, anche gli interventi di ordinaria manutenzione sarebbero praticamente assenti e si muoverebbero solo a seguito delle numerose Pec inviate dall'Alternativa o delle insistenti segnalazioni dei cittadini. Stessa sorte per pulizia dei sentieri e sistemazione della segnaletica: promesse, nessun risultato concreto.
Sul fronte sanitario, L'Alternativa sottolinea che nonostante l'amministrazione avesse messo a disposizione l'ambulatorio a Castiglione a prezzi simbolici, definita una leva importante per negoziare una presenza stabile, non sarebbe stata ottenuta alcuna continuità del servizio medico nelle frazioni.

Castiglione della Pescaia
La critica più netta riguarda la capacità progettuale. Secondo L'Alternativa non vi sarebbe stata alcuna progettazione pronta per intercettare fondi pubblici e nessuna programmazione strategica. A Punta Ala, sostiene la lista, gli ultimi interventi significativi risalirebbero all'epoca dell'amministrazione precedente.
Sul tema della presenza istituzionale, L'Alternativa afferma che in tre anni né la sindaca né gli assessori si sarebbero presentati con continuità nelle frazioni, senza confronti reali né presenza costante.
Il comunicato chiude richiamando una dichiarazione che la sindaca Nappi avrebbe reso durante la campagna elettorale a Punta Ala quando era ancora vicesindaca: «Fino ad ora ero la scopa e non il manico». Secondo L'Alternativa, a tre anni dall'inizio del mandato, del "manico" non vi sarebbe ancora traccia.
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