Social Media
Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto
Centomila. Un numero che suona come un traguardo da star hollywoodiana, ma che oggi segna il profilo Instagram personale di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il sindaco di Grosseto. Non un influencer qualunque, ma il primo cittadino del capoluogo maremmano, che con i suoi reel muscolari, balletti e commenti taglienti ha trasformato i social in un'arma letale di comunicazione politica. È il 23 gennaio 2026, e il "Sindacone", come lo chiamano con affetto i grossetani, brinda a questo milestone che lo proietta tra i sindaci più seguiti d'Italia, superando i confini della Maremma per diventare un personaggio nazionale. Niente da fare questa volta per i più "famosi" cugini senesi, spesso al centro di mille (a volte anche improbabili) confronti.

Antonfrancesco Vivarelli Colonna
Non per soffiare sulle vele del campanilismo, ma se Antonfrancesco Vivarelli Colonna vola alto con i suoi 100.000 follower su Instagram, la sua controparte senese Nicoletta Fabio (sindaca di Siena dal 2024 sempre con il centrodestra) naviga acque decisamente più calme sui social. Il profilo personale @nicoletta_fabio conta 4.121 follower, con la praticamente totalità dei post focalizzati su Palio, cultura e vita amministrativa. Insomma, un approccio istituzionale più sobrio, lontano dai viral muscolari del "Sindacone" maremmano. Sulla pagina Facebook ufficiale, "Nicoletta Fabio Sindaco di Siena", i like si fermano a poco più di 4.150, con contenuti su giunta, contrade e temi senesi, senza il botto dei reel provocatori. "Antonfrancesco Vivarelli Colonna" su facebook, invece supera quota 45.300.
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Il divario è abissale: Grosseto (80mila abitanti circa) contro Siena (54mila), eppure Vivarelli Colonna moltiplica per 24 volte l'audience digitale della Fabio, grazie a uno stile da showman che Siena /custode gelosa delle sue tradizioni) fatica a emulare. È la rivincita maremmana? O solo il trionfo del "contenuto che spacca"? I toscani giudichino, ma i numeri parlano chiaro.
Nato a Firenze nel 1969 da una famiglia di origini aristocratiche, Antonfrancesco Vivarelli Colonna dopo gli studi e l'esperienza nel reggimento "Piemonte Cavalleria II" prende in mano l'azienda di famiglia nel settore agricolo. Qui sboccia il suo impegno, tra gli incarichi prima della carriera di sindaco infatti è stato anche presidente di Confagricoltura Grosseto, delegato nazionale contro l'Imu agricola (che nel 2016 sparisce grazie a una battaglia partita proprio da Grosseto), leader di Co.Agri e Grossetofiere. Un vulcano di energia.
Il salto in politica arriva nel 2016: candidato indipendente con una coalizione di centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e civiche), vince le comunali con il 54,9% contro il centrosinistra di Lorenzo Mascagni. Si insedia il 22 giugno e, pochi mesi dopo, conquista la Provincia di Grosseto con 45.743 voti ponderati, primo presidente di destra nella storia del territorio. Riconfermato nel 2021 con il 56,2% (21.235 voti), contro la coalizione guidata da Leonardo Culicchi, è attualmente alla guida di una maggioranza solida nonostante le tempeste. Dal 2024 è presidente del Coeso Società della Salute.
Ma è sui social che Vivarelli Colonna diventa leggenda. Il suo Instagram (@antonfrancesco) (100K follower, 2.000 post, 1.700 following) è un mix esplosivo: workout in palestra da bodybuilder, foto con i cani, terme e piscina a orari improponibili, ma soprattutto contenuti provocatori che dividono e conquistano. Balletti su TikTok con musica dei The Kolors, imitazioni di Vasco Rossi e altro ancora.
Poi gli scandali virali: il 2023, video in palestra «Per un comunista in meno» ripreso da Il Fatto Quotidiano (51K like); meme sessisti su Elly Schlein («Per due euro cosa volevate, Belén?»); reel con spogliarellista burlesque («Non sono bigotto, rifarei tutto»); finte aggressioni a donne per mimare l'insegnamento dell'autodifesa.
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Risultato? Critiche feroci, ma visibilità nazionale: Luca e Paolo lo prendono di mira nella copertina di "DiMartedì" su La7 (febbraio e novembre 2025), trasformandolo in un tormentone satirico. «Hanno un talento: trovarmi ovunque», scherza lui su Facebook (45K like sulla pagina ufficiale).
A Grosseto, Vivarelli Colonna è poliedrico: «lottatore professionista nella vita» (bio Instagram), ma anche amministratore concreto: scuole chiuse per allerta meteo con tanto di occhiolino ai ragazzi (like a valanga), accordi, fiere e agricoltura. I detrattori lo accusano di "ego ipertrofico" e scivoloni diseducativi, ma i follower premiano lo stile diretto, anti-politically correct.
Entrato in Forza Italia di recente, il "Sindacone" usa i social come megafono. Dal locale passa al nazionale: contro migranti, sinistra, burocrazia. E i 100.000 follower? Un'arma per la prossima sfida politica, forse oltre Grosseto. La Maremma guarda, ride, discute, ma non stacca gli occhi. E neanche i pollici.
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