Il progetto
Edoardo Minucci, all'esterno e all'interno dello Smart Office 21
Ci sono luoghi che portano in dote il profumo della memoria e la forza dell’innovazione, capaci di trasformare radici familiari profonde in una risposta moderna alle esigenze del mercato del lavoro globale. In via Oberdan 21/A, a due passi dal cuore pulsante del centro storico di Grosseto, questo legame tra passato e presente ha oggi un nome nuovo: SmartOffice 21.
È la scommessa di Edoardo Minucci, imprenditore e nuovo associato Confcommercio Grosseto, che ha deciso di scommettere sulla rigenerazione di locali che appartengono alla storia della sua famiglia. Entrare nello SmartOffice 21 significa, infatti, attraversare i ricordi della città: Edoardo ha ereditato questi spazi dalla nonna, Orietta Maccari, storica titolare insieme a suo marito Daddo dell’alimentari di via Oberdan che lui frequentava quotidianamente fin da piccolo. Il tocco personale è quasi commovente, poiché lo studio si sviluppa proprio in quella che un tempo era la camera da letto di suo babbo, Maurizio Minucci. Dove un tempo si sognava il futuro, oggi quel futuro si costruisce attraverso uno spazio di coworking attrezzato con tutto ciò che occorre ai professionisti abituati a lavorare in mobilità.

L'ingresso, discreto e riparato dal traffico nonostante la posizione centrale, introduce in un ambiente tecnico di prim’ordine, ideale per chi necessita di un punto di appoggio per qualche ora di calma, per riordinare gli appuntamenti o collegarsi con il mondo tramite un wi‑fi performante. Con quattro postazioni disponibili, lo studio è perfetto per il singolo professionista che ha necessità di spazio e tranquillità, ma anche per i team di tre o quattro persone della stessa azienda che arrivano a Grosseto da altre città della Toscana per portare avanti progetti specifici e cercano una base operativa flessibile. SmartOffice 21 può essere affittato a ore, o a giornate, proprio per soddisfare le esigenze più diverse. Edoardo ha curato ogni dettaglio: dalle pompe di calore per un microclima perfetto in ogni stagione, al minifrigorifero per snack e bevande, fino a un bagno attrezzato di tutto punto.
Per chi si occupa di comunicazione, lo spazio offre persino un kit completo per la produzione di videocontenuti e una lavagna per pennarelli cancellabili utilissima per le riunioni di team. Il valore aggiunto è rappresentato dalla piccola corte esterna, che permette di lavorare all'aperto o godersi una pausa in totale relax, offrendo inoltre un ricovero sicuro per le biciclette. Per chi arriva in auto, la comodità è garantita dalla vicinanza con il grande parcheggio sotterraneo di via Oberdan.
L’intuizione di Minucci si inserisce in un trend ormai consolidato nelle grandi metropoli come Milano e Roma, dove il coworking è diventato il motore dell'economia digitale e della flessibilità professionale. Portare questo modello a Grosseto, con tariffe che per un professionista sono davvero irrisorie, significa allineare il territorio agli standard europei di efficienza.
“SmartOffice 21 nasce da un’esigenza concreta: oggi sempre più persone lavorano da remoto, ma spesso non hanno un ambiente adeguato quando sono fuori sede -” spiega Edoardo Minucci - “L’obiettivo è accogliere nella mia città freelance e professionisti in una cornice di silenzio e privacy, offrendo uno spazio semplice da usare e capace di portare nuove energie nel centro della città, perché lavorare bene significa innanzitutto avere il posto giusto in cui farlo”.
L'iniziativa ha riscosso il pieno plauso di Confcommercio Grosseto, che vede in questo progetto un segnale di vitalità per l'intero comparto dei servizi e delle professioni.
“L’apertura di SmartOffice 21 è un segnale di grande rilievo per il rilancio di un’area commerciale, quella del centro storico e delle sue immediate vicinanze, da tempo alle prese con una serie difficoltà che mette a dura prova la sua coraggiosa resilienza - dichiara Giulio Gennari, presidente di Confcommercio Grosseto - Come associazione ribadiamo da tempo che il declino del cosiddetto 'salotto buono' si inverte solo con azioni concrete e investimenti privati capaci di attrarre nuove imprese o professionisti. Edoardo dimostra che si può fare impresa anche in centro, offrendo servizi che rendono Grosseto una città moderna e competitiva, in grado di dialogare con le istituzioni e con il mercato globale”.
“La scelta di Edoardo di associarsi a Confcommercio Grosseto ci rende orgogliosi e conferma la nostra realtà come la casa naturale dell'imprenditoria che sa guardare avanti -” afferma Gabriella Orlando, direttore di Confcommercio Grosseto - “SmartOffice 21 è un esempio virtuoso di come si possa fare impresa con profitto e visione etica partendo dalla propria storia familiare. In un contesto in cui il terziario è l'asse portante della nostra economia, offrire soluzioni così moderne e accessibili significa rendere Grosseto più attrattiva per i talenti esterni, generando un indotto positivo che va a beneficio di tutto il tessuto commerciale e sociale del nostro amato centro storico”.
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