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Record

Il borgo della Maremma è da record: 1,5 milioni di presenze e il Patentino per il turismo del futuro

Boom di visitatori e destagionalizzazione in crescita: il Comune punta sulla formazione per guidare sviluppo e investimenti

Roberto Bata

31 Marzo 2026, 10:29

Castiglione da record: 1,5 milioni di presenze e il “Patentino” per il turismo del futuro

Castiglione della Pescaia (da Foto sulla pagina Facebook del Comune)

Non solo una meta balneare d'eccellenza, ma un laboratorio a cielo aperto per il turismo del futuro. Castiglione della Pescaia si conferma "regina" della costa toscana superando il traguardo di 1.500.000 presenze nell'ultima stagione, con una permanenza media di 4,75 giorni: un dato che certifica la capacità del borgo di attrarre flussi di qualità e soggiorni prolungati.

Castiglione della Pescaia

I numeri: stranieri protagonisti in autunno

I dati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze su base regionale offrono una fotografia nitida del mercato: il 60% dei visitatori è italiano, mentre il 40% arriva dall'estero. Estremamente interessante è la dinamica della destagionalizzazione: se in primavera le componenti si equivalgono, nei mesi di settembre e ottobre la componente straniera diventa predominante, toccando rispettivamente il 63% e l'89% delle presenze totali.

«I conti si fanno sempre alla fine, quando l’anno è concluso – dichiara la sindaca Elena Nappi – perché le proiezioni iniziali non sostenute da dati reali fanno solo male all'indotto. I nostri operatori sono profondamente diversi l’uno dall’altro e questa è la nostra ricchezza: hanno frequentazioni che spesso non sono sovrapponibili nei vari momenti dell'anno».

L'incontro sul Patentino dell'ospitalità insieme al Centro studi turistici

Nonostante il successo, l'Amministrazione solleva una criticità tecnica: la differenza tra i dati raccolti tramite l'imposta di soggiorno e quelli Istat, che risulterebbero inferiori a causa di una copertura della rilevazione che si ferma al 72%.

«Questa differenza non è solo un dettaglio statistico – sottolinea l’assessora al Turismo Susanna Lorenzini – ma un ostacolo alla corretta programmazione. Leggere i dati in modo parziale significa rischiare investimenti non calibrati sulle reali esigenze del territorio».

Castiglione della Pescaia (da Foto sulla pagina Facebook del Comune)

Il "Patentino dell'Ospitalità": formare per decidere insieme

Per superare questi gap e trasformare i numeri in strategie, il Comune punta con decisione sul "Patentino dell'Ospitalità". Il progetto mira a formare gli operatori affinché diventino interpreti consapevoli delle statistiche turistiche e protagonisti nelle scelte amministrative.

L'obiettivo finale è una gestione partecipata dei proventi dell'imposta di soggiorno: attraverso l'analisi dei flussi e della stagionalità, Comune e imprese decideranno insieme dove intervenire, dal decoro urbano alla sicurezza, dai servizi in spiaggia fino agli eventi culturali.

Fenicotteri nella Diaccia Botrona, sullo sfondo, Castiglione della Pescaia (da Foto sulla pagina Facebook del Comune)

«Siamo riusciti a destagionalizzare i flussi e a rafforzare un modello di sviluppo basato su qualità e sostenibilità – concludono Nappi e Lorenzini –. Questo ci permette di essere tra le principali mete balneari italiane, sempre più apprezzate dal mercato internazionale».

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