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Maremma, sfida Spighe verdi, Confagricoltura chiama i Comuni: «Un’opportunità per valorizzare la Maremma rurale»

C’è tempo fino al 4 maggio per il riconoscimento che premia sostenibilità e qualità del territorio

Roberto Bata

30 Marzo 2026, 18:14

Maremma, sfida Spighe verdi, Confagricoltura chiama i Comuni: «Un’opportunità per valorizzare la Maremma rurale»

Attilio Tocchi, presidente di Confagricoltura Grosseto

Un appello diretto ai sindaci e alle amministrazioni locali affinché il territorio maremmano confermi e incrementi il suo ruolo di protagonista nella gestione sostenibile. Confagricoltura Grosseto invita i Comuni della provincia a partecipare al bando Spighe verdi 2026, il programma promosso dalla Foundation for environmental education (Fee Italia) in collaborazione con la stessa Confagricoltura.

L'iniziativa, giunta all'undicesima edizione, premia le realtà locali capaci di coniugare agricoltura, tutela dell'ambiente e sviluppo sostenibile. Le candidature potranno essere presentate entro il 4 maggio 2026.

La sede Confagricoltura a Grosseto

Il valore del riconoscimento: non solo un simbolo

Per Attilio Tocchi, presidente di Confagricoltura Grosseto, il marchio Spighe verdi rappresenta una certificazione di qualità che va ben oltre il valore simbolico.

«Le Spighe verdi non sono semplicemente un riconoscimento – sottolinea Tocchi – ma una certificazione importante che qualifica il lavoro di un’amministrazione comunale e, allo stesso tempo, valorizza l’impegno quotidiano delle imprese agricole. È un marchio che racconta la qualità di un sistema locale fatto di buona amministrazione, presidio ambientale e cura del paesaggio».

Secondo l'associazione, il programma mette l'agricoltura al centro dello sviluppo, riconoscendo agli imprenditori agricoli il ruolo di custodi della biodiversità e dell'identità dei luoghi.

Attilio Tocchi

I criteri di valutazione

Per ottenere l'ambito riconoscimento, i Comuni devono dimostrare una visione amministrativa coerente attraverso parametri rigorosi che includono:

  • Gestione delle risorse: monitoraggio delle risorse idriche, efficienza energetica e gestione dei rifiuti.

  • Assetto del territorio: pianificazione urbanistica rispettosa del paesaggio e tutela delle risorse naturalistiche.

  • Agricoltura: centralità del settore primario nelle strategie di sviluppo locale.

  • Valorizzazione: cura delle risorse storiche e capacità di attrarre un turismo di qualità.

La Maremma protagonista: i numeri del 2025

Il territorio maremmano vanta già una tradizione d'eccellenza in questo ambito. Nel 2025, sugli 8 comuni toscani premiati, ben 4 battevano bandiera grossetana: Massa Marittima, Grosseto, Castiglione della Pescaia e Orbetello.

«In un momento in cui i territori devono essere competitivi e riconoscibili – conclude Tocchi – le Spighe verdi rappresentano un valore aggiunto reale. Partecipare significa voler mettere nero su bianco un’idea di sviluppo fondata sul rapporto virtuoso tra uomo, ambiente e produzione agricola».

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