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L'emergenza

Gasolio alle stelle, agricoltura al collasso: l'allarme di Confagricoltura Grosseto

Giovanni Ramiri

14 Marzo 2026, 19:34

Gasolio alle stelle, agricoltura al collasso: l'allarme di Confagricoltura Grosseto

Attilio Tocchi, presidente Confagricoltura Grosseto

Il nuovo aumento del prezzo del gasolio agricolo torna a mettere in allarme il mondo delle campagne. I recenti rincari legati alle tensioni internazionali e alla crisi in Medio Oriente stanno infatti incidendo in modo significativo sui costi di produzione delle aziende agricole, proprio mentre si entra in una fase cruciale dell’anno.

A lanciare l’allarme è Confagricoltura Grosseto, che parla del rischio di un nuovo shock economico per il settore primario. L’impennata dei prezzi arriva infatti con l’inizio della primavera, periodo in cui nelle aziende agricole riprendono a pieno ritmo le lavorazioni nei campi dopo la pausa invernale.

Secondo le stime previsionali di Eurostat, nel 2025 i costi sostenuti dalle imprese agricole per energia e fertilizzanti potrebbero raggiungere circa 6 miliardi di euro. Ma il Centro Studi di Confagricoltura ipotizza scenari ancora più critici: con aumenti del 30-40% del prezzo del carburante agricolo, i costi di produzione complessivi potrebbero crescere fino a 2 miliardi di euro.

Una prospettiva che preoccupa particolarmente anche il territorio della Maremma.

Siamo di fronte a un aumento indiscriminato del gasolio agricolo – spiega Attilio Tocchi, presidente di Confagricoltura Grosseto – che arriva in un momento estremamente delicato per le imprese. Con l’arrivo della primavera le lavorazioni nei campi aumentano e il carburante diventa una voce fondamentale dei costi aziendali. Se questi rincari dovessero consolidarsi rischiamo un impatto molto pesante sulla sostenibilità economica delle aziende”.

Secondo il presidente dell’associazione il problema si inserisce in un contesto già complesso per l’agricoltura italiana, che negli ultimi anni ha dovuto affrontare un forte aumento dei costi di produzione.

“Non dobbiamo dimenticare – prosegue Tocchi – che il settore agricolo porta ancora sulle spalle le conseguenze dell’esplosione dei prezzi causata dalla guerra tra Russia e Ucraina nel 2022. Quei costi non sono mai rientrati completamente e oggi rischiamo di trovarci davanti a una nuova impennata che potrebbe mettere ulteriormente in difficoltà molte imprese”.

Per questo Confagricoltura Grosseto chiede un intervento immediato per evitare fenomeni speculativi sul prezzo dei carburanti.

Gli agricoltori lavorano ogni giorno per garantire la sicurezza alimentare del Paese – conclude Tocchi – e non possono essere lasciati soli di fronte a dinamiche di mercato che rischiano di schiacciare un comparto già fortemente provato. È necessario bloccare subito ogni speculazione e mettere in campo misure che consentano alle imprese agricole di continuare a produrre e investire”.

Un appello che arriva dalle campagne maremmane ma che riguarda l’intero sistema agricolo nazionale, sempre più esposto alle tensioni internazionali e all’aumento dei costi energetici.

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