Diplomazia
Da sinistra il consigliere comunale Paolo Serra, l’ambasciatore Abat Fayzullaev e il presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti
La Maremma approda in via della Camilluccia. Il Comune di Grosseto ha partecipato ufficialmente al tavolo istituzionale Italia–Uzbekistan, ospitato presso l’ambasciata della Repubblica centro-asiatica a Roma. L’incontro, nato dall'interessamento del consigliere comunale Paolo Serra e promosso dal dottor Marco Sartori (Business diplomacy council), ha segnato un punto di svolta nelle relazioni internazionali del capoluogo maremmano.
Il presidente del Consiglio comunale, Fausto Turbanti, ha incontrato l’ambasciatore Abat Fayzullaev, aprendo un dialogo diretto su settori strategici che uniscono i due territori, pur così distanti geograficamente.
Al centro del confronto non solo i numeri dell'economia, ma l'identità profonda della nostra terra. Grosseto ha presentato il brand Maremma Toscana puntando sulle sue eccellenze tradizionali:
Agroindustria: Un settore dove l’Uzbekistan sta attuando una profonda modernizzazione e guarda all'Italia per tecnologie e know-how.
Tradizioni: Grande interesse è stato mostrato per il mondo dei Butteri e del cavallo maremmano, simboli di un turismo esperienziale che affascina i mercati emergenti.
Istruzione e Sport: Valutati possibili scambi tra studenti e collaborazioni in ambito fieristico e sportivo.
Durante il tavolo tecnico sono emerse opportunità concrete legate alla modernizzazione industriale uzbeka. Come sottolineato dal consigliere Paolo Serra, il quadro normativo del Paese asiatico è oggi particolarmente favorevole agli investimenti esteri, specialmente nei comparti della manifattura tessile, dei materiali da costruzione e dell'industria chimica.
«L’ambasciatore Fayzullaev ha mostrato subito grande interesse, soprattutto per l’agroalimentare – commenta Fausto Turbanti – Il nostro obiettivo è consolidare la presenza della Maremma in contesti internazionali, favorendo nuovi percorsi di scambio culturale e buone pratiche».
L’incontro rappresenta il primo passo di un percorso bilaterale che punta a far conoscere le potenzialità grossetane in mercati innovativi e in forte crescita, rafforzando il ruolo delle istituzioni locali come facilitatori per le imprese e le associazioni del territorio.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy