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Energia

Geotermia, un business da 263 milioni nel biennio: Enel lancia la sfida alle imprese maremmane

Oltre 180 gare nel biennio e nuove opportunità per l’indotto tra Larderello e Amiata

Roberto Bata

05 Marzo 2026, 06:27

Geotermia, un business da 263 milioni nel biennio: Enel lancia la sfida alle imprese maremmane

Geotermia: il primo "meeting con le imprese" del 2026

La geotermia si conferma il vero "motore verde" della Toscana e una boccata d'ossigeno fondamentale per l'economia della provincia di Grosseto. Durante il primo Meeting con le Imprese del 2026, svoltosi al Teatro Florentia di Larderello, Enel ha tracciato la rotta per l'anno appena iniziato, presentando numeri che certificano una crescita record e opportunità concrete per l'indotto locale.

All'incontro hanno partecipato circa 70 aziende del distretto, con una folta rappresentanza proveniente dai poli geotermici della Maremma e dell'area amiatina.

Appalti e crescita: 180 nuove gare in arrivo

Il dato più atteso riguarda gli investimenti: per il 2026 sono in programma oltre 180 nuove gare d'appalto, per un valore complessivo di 263 milioni di euro su base biennale. Queste risorse saranno destinate principalmente alle attività di esercizio e manutenzione degli impianti.

Una foto dell'incontro

Il trend è in netta ascesa: nel 2025, le attività affidate alle imprese del territorio hanno toccato quota 50 milioni di euro, segnando un balzo del +48% rispetto al 2020. Un risultato frutto del tavolo tecnico avviato da Enel con le associazioni di categoria (Confindustria, CNA, Confapi e le altre sigle del settore) per massimizzare le ricadute economiche sulle "Terre del Vapore".

Una delle novità più significative riguarda le Nuove Officine di Larderello. Il Gruppo Enel le ha ufficialmente elette a polo tecnologico di eccellenza per la manutenzione ad alta specializzazione di tutti gli impianti di generazione del Gruppo (incluso l'idroelettrico). Questa decisione trasforma il distretto in un hub che va oltre la sola geotermia, aumentando potenzialmente i volumi di lavoro per i fornitori locali specializzati.

Formazione: giovani maremmani in prima linea

L'impegno di Enel tocca anche il futuro occupazionale dei giovani. Attraverso il programma "Energie per la Scuola", l'azienda sta collaborando strettamente con gli istituti tecnici del territorio, tra cui quelli di Massa Marittima e Arcidosso, per formare i diplomandi e inserirli direttamente nelle aziende partner del Gruppo. All'incontro era presente anche l'ITS di Colle Val d'Elsa per presentare i percorsi di alta specializzazione.

Un momento dell'incontro

La geotermia in numeri: l'impatto sul Grossetano

I numeri ricordati dai responsabili di Enel Green Power (tra cui Luca Rossini, responsabile Geotermia Italia) mostrano l'importanza vitale di questa risorsa:

  • 34 centrali distribuite tra le province di Pisa, Siena e Grosseto.

  • 34% del fabbisogno elettrico regionale soddisfatto dalla geotermia.

  • Teleriscaldamento: calore fornito a 13mila utenti e 26 ettari di serre (fondamentali per l'agricoltura d'avanguardia in Maremma).

  • Turismo sostenibile: 60mila visite annue che alimentano l'indotto ricettivo delle zone interne.

«La geotermia è la fonte rinnovabile più importante della Toscana – è stato ribadito durante il meeting – e il 2026 sarà un anno chiave per consolidare questo modello di sviluppo sostenibile che unisce innovazione tecnologica e crescita delle imprese locali».

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