COMMERCIO
Maura Dominici e Damiano
Il profumo è sempre lo stesso, quello del pane appena sfornato che riempie quel luogo magico di via Ugolini fin dal mattino presto. A cambiare, al Forno 3P di Pitigliano, è solo chi si mette il grembiule ogni giorno: dietro al banco infatti oggi, lunedì 2 febbraio, ci sono i sorrisi di Maura Dominici e del compagno Damiano. Nuova gestione di un luogo che per il paese è molto più di un’attività commerciale. È un punto di riferimento, una tappa quotidiana, un pezzo di memoria collettiva.
Maura è pitiglianese, cresciuta tra queste vie, e nel forno ritrova l’atmosfera di casa. Damiano arriva da Bassano del Grappa ma da sette anni ha scelto Pitigliano come posto in cui vivere e costruirsi un futuro. In passato soprattutto Maura ha lavorato in bar e trattorie, sempre a contatto con le persone, tra caffè, piatti caldi e parole scambiate al volo: una palestra perfetta per chi oggi deve far vivere un’attività che si regge, prima ancora che sui prodotti, sulla relazione con la comunità.
Il passaggio di testimone arriva dopo una lunga storia: Maura e Damiano raccolgono l’eredità di Nicola e Daniele Magrini, storici fornai del paese, che con il loro lavoro hanno accompagnato generazioni di pitiglianesi e che ora si godono una meritata pensione. Non è solo un cambio di gestione, ma una staffetta tra chi ha fatto del pane una missione quotidiana e chi oggi si impegna a non disperdere quel patrimonio di saperi, ricette, gesti imparati con l’esperienza.
“Squadra che vince non si cambia” potrebbe essere lo slogan di questo passaggio. «Il Forno 3P continuerà a sfornare il pane toscano di sempre - racconta Damiano - croccante fuori e morbido dentro, e tutti i dolci che negli anni sono entrati nelle abitudini delle famiglie: biscotti, torte, prodotti da forno legati alle feste e alle ricorrenze». Maura e Damiano hanno scelto di restare fedeli alle ricette della tradizione e alla stessa cura che da sempre contraddistingue il forno, perché chi entra in negozio possa ritrovare gli stessi profumi e sapori di ieri.
C’è però anche la voglia di metterci del proprio: un’attenzione rinnovata al rapporto con i clienti, piccole idee per valorizzare i prodotti, la consapevolezza che il forno è uno dei cuori pulsanti del paese. Ogni filone di pane che esce dal forno racconta un intreccio di storie: quelle di chi ha lavorato per anni dietro al banco e quelle di chi oggi raccoglie il testimone, con emozione e responsabilità. A Maura e Damiano, che hanno scelto di investire sul lavoro artigianale e sulla comunità, va l’augurio di tutta Pitigliano: che questo nuovo inizio profumi di farina, lievito e futuro.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy