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ECONOMIA

Assicurazione obbligatoria infortuni domestici 2026: cos'è, chi la deve pagare e cosa copre

Scadenza rinnovo entro il 31 gennaio. Guida pratica alle prestazioni e ai requisiti

Giovanni Ramiri

09 Gennaio 2026, 12:23

Assicurazione obbligatoria infortuni domestici 2026: cos'è, chi la deve pagare e cosa copre

Assicurazione obbligatoria infortuni domestici: l'immagine

La campagna informativa sull'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici approda anche in tv. Questo tipo di assicurazione è uno strumento nazionale che protegge chi lavora in casa gratuitamente, senza subordinazione e in modo esclusivo.
È uno strumento che riconosce il valore sociale del lavoro domestico e fornisce tutela contro i rischi di incidente che caratterizzano la vita quotidiana tra le mura domestiche.

Istituita nel 1999, la polizza è gestita dall'Inail e offre protezione dai principali rischi domestici: cadute, ustioni, tagli, intossicazioni da gas o prodotti chimici, ma anche infortuni legati a piccoli interventi di manutenzione fai-da-te e cura degli animali domestici.

Chi deve assicurarsi (e chi è esentato)

L'assicurazione è obbligatoria per tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni che si occupano abitualmente e in via esclusiva della cura della casa e dei familiari, senza percepire compenso e senza vincoli di subordinazione.

Un giovane mentre pulisce il lampadario

Rientrano nella tutela:

  • Casalinghe e casalinghi dedicati alle attività domestiche.

  • Pensionati che non hanno superato i 67 anni di età e si occupano ancora della casa.

  • Cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia, senza altra occupazione.

  • Studenti che vivono e curano la loro abitazione.

  • Lavoratori in cassa integrazione, disoccupati con indennità, e stagionali quando non svolgono altre attività.

  • Genitori invalidi che si dedicano alla casa.

Non obbligati sono chi svolge anche lavoro part-time, lavori socialmente utili o corsi di formazione, perché già coperto da altri sistemi previdenziali.

Il premio: 24 euro l'anno (con esenzione per redditi bassi)

Il costo è fisso a 24 euro annui, non suddivisibile mensilmente e completamente deducibile fiscalmente.

Il pagamento è a carico dello Stato (quindi gratuito) per chi ha entrambi questi requisiti:

  • Reddito personale lordo non superiore a 4.648,11 euro l'anno.

  • Reddito complessivo del nucleo familiare non superiore a 9.296,22 euro l'anno.

Chi rientra in questi limiti può comunque assicurarsi senza costi aggiuntivi, presentando apposita dichiarazione sostitutiva.

Scadenza e modalità di rinnovo: entro il 31 gennaio

Scadenza fondamentale: chi era già assicurato nel 2025 deve rinnovare la polizza entro il 31 gennaio 2026 per mantenere la copertura senza interruzione.

Una donna impegnata​ nella pulizia della finestra

Il rinnovo avviene esclusivamente online:

  1. Accedere al portale www.inail.it con credenziali SPID, CIE o CNS.

  2. Recuperare l'avviso di pagamento PagoPA già precompilato con i dati anagrafici.

  3. Pagare i 24 euro tramite il servizio PagoPA su sito Inail, Poste Italiane, banche, ricevitorie, tabaccai o supermercati abilitati.

Se il pagamento viene effettuato oltre il 31 gennaio, la copertura decorre dal giorno successivo al versamento, con l'aggiunta di una penale automatica.

Per le prime iscrizioni: il pagamento può essere effettuato in qualsiasi momento dell'anno, e la copertura decorre dal giorno dopo il versamento.

Cosa copre: prestazioni e importi

In caso di infortunio con inabilità permanente accertata, l'Inail eroga:

Tipo di invalidità Prestazione Importo
Pari o superiore al 16% Rendita mensile vitaliza Da 139,58 a 1.702,23 euro/mese
Tra il 6% e il 15% Importo una tantum 395 euro
Morte dell'assicurato Assegno ai superstiti 12.342,84 euro + rendita mensile fino a 1.702,23 euro
Inabilità al 100% in condizioni gravi Assegno assistenza continuativa 672,72 euro/mese

Le prestazioni sono esentasse, rivalutabili e coperte anche per infortuni in casa in affitto durante le vacanze, se in territorio nazionale.

Un uomo mentre sta cucinando

Come richiedere le prestazioni

In caso di infortunio, bisogna rivolgersi al medico di famiglia o a un ospedale, precisando che si tratta di infortunio domestico.
Entro 90 giorni dalla guarigione clinica, l'infortunato deve presentare domanda all'Inail allegando la certificazione medica con i postumi permanenti.

L'Inail liquida la prestazione entro 120 giorni dal ricevimento della domanda.

Contatti e supporto

Per informazioni:

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