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La ventitreesima stagione di NCIS prosegue la sua corsa in prima visione assoluta, portando su Rai 2 una serata ricca di tensione e innovazione tecnologica. Domenica 26 aprile, a partire dalle 21.00, la squadra si troverà ad affrontare due casi che mettono a dura prova sia l'istinto investigativo che la capacità di adattarsi ai nuovi strumenti digitali.
L’azione decolla con l’episodio “Verità inconfessabili”, che si apre con una scena surreale quanto drammatica: quella che doveva essere una tranquilla lezione di guida tra un padre e un figlio adolescente si trasforma in un incubo quando un paracadutista della Marina piomba sulla loro auto di lusso, prendendo il controllo del mezzo e dileguandosi con il ragazzo a bordo. Il fuggitivo non è un criminale comune, ma il tenente Max Winger, un Navy SEAL segnato da una lunga e durissima prigionia nelle mani dei Talebani. Il mistero si infittisce quando l’NCIS rinviene il cadavere del Capitano David Cruz, ex compagno di missione di Winger, ucciso brutalmente nella propria abitazione, costringendo la squadra a scavare nel passato dei due soldati per capire se si tratti di un atto di follia o di una tragica catena di vendette.
Nel secondo episodio, intitolato “Attimi rubati”, l’atmosfera vira verso il techno-thriller. Il Dipartimento di Giustizia decide di testare l’efficacia dell’intelligenza artificiale sul campo, affiancando alla squadra Down, un chatbot avanzato progettato per l'assistenza investigativa. È Jimmy Palmer a offrirsi come mentore per il robot, utilizzandolo per risolvere un caso di sabotaggio senza precedenti: un abilissimo truffatore è riuscito a manomettere l’orologio atomico al cesio dell’Osservatorio della Marina. Ritardando il meccanismo di un solo millisecondo, il criminale ha messo in crisi la precisione temporale degli Stati Uniti, creando uno sfasamento strategico rispetto al resto del mondo che potrebbe avere conseguenze geopolitiche imprevedibili.
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