Venerdì 17 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Tv

La Giusta Distanza stasera 15 aprile chiude con la mafia: l'ultimo duello tra Saviano e il boss Messina Denaro

Giovanni Ramiri

15 Aprile 2026, 10:48

La Giusta Distanza, stasera 15 aprile: l'ultimo duello tra Saviano e il boss Messina Denaro

Roberto Saviano e Matteo Messina Denaro

L'ultimo atto del viaggio di Roberto Saviano attraverso le ferite del nostro Paese va in onda questa sera, mercoledì 15 aprile, in prima serata su La7. Con l'episodio conclusivo de La Giusta Distanza, la serie prodotta da Stand by Me che fonde narrazione teatrale e rigore documentaristico, lo scrittore porta il pubblico nel cuore della Sicilia occidentale, tra la Trapani degli anni '90 e quella dei primi anni Duemila, per raccontare un duello silenzioso che ha cambiato le sorti della lotta alla criminalità organizzata.

Il racconto si snoda attorno alla collisione tra due esistenze opposte, impegnate in una guerra senza esclusione di colpi dove la posta in gioco è il controllo del territorio. Da un lato c'è Matteo Messina Denaro, "Iddu", l'ultimo grande latitante e stratega della mafia imprenditoriale, capace di trasformare la provincia trapanese in un laboratorio di potere economico basato sul cemento e sugli appalti. Dall'altro lato emerge la figura, spesso dimenticata dalle cronache nazionali, di Fulvio Sodano, il "Prefetto del popolo".

A differenza delle grandi operazioni di polizia, la battaglia di Sodano non si è combattuta con le armi, ma con i decreti. Il Prefetto scelse di colpire il cuore pulsante degli interessi di Messina Denaro intervenendo sulla gestione della Calcestruzzi Ericina, azienda sequestrata alla mafia che il boss tentava di riprendersi attraverso prestanome. Sodano operò in modo chirurgico tra le pieghe della burocrazia, sottraendo risorse vitali ai clan senza cercare il clamore mediatico. Questa solitudine istituzionale, tuttavia, divenne il suo punto debole: isolato e privo di una scorta dell'opinione pubblica, il Prefetto fu costretto a lasciare la città, segnando quella che all'epoca sembrò una vittoria per Cosa Nostra.

Saviano dimostra invece come quel sacrificio e quell'insistenza amministrativa abbiano gettato le basi, decenni dopo, per la resa finale del boss. La "giusta distanza" del titolo diventa così lo spazio tra l'agire indisturbato del criminale e la dedizione silenziosa di un servitore dello Stato che accetta la sconfitta immediata per una vittoria storica postuma. La puntata, oltre alla messa in onda televisiva, sarà accessibile integralmente in streaming sui canali digitali di La7 e attraverso l'app dedicata per smart TV.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie