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Rai 1 si prepara a esplorare un territorio quasi inedito per la fiction italiana con il debutto di Uno sbirro in Appennino, una produzione Picomedia in collaborazione con Rai Fiction che promette di mescolare il genere poliziesco con una profonda introspezione umana. A partire da stasera, giovedì 9 aprile, il pubblico potrà immergersi nelle atmosfere di Muntagò, un borgo immaginario che diventa il simbolo di tutto l'Appennino emiliano. Sotto la regia di Renato De Maria e con la sceneggiatura di Fabio Bonifacci, la serie non è soltanto una caccia al colpevole, ma un omaggio a una terra fatta di tradizioni popolari, bellezza selvaggia e la malinconica realtà dello spopolamento.
Al centro della narrazione troviamo il commissario Vasco Benassi, interpretato da un intenso Claudio Bisio. Benassi è un uomo dal passato investigativo brillante, ma un errore professionale lo costringe a un ritorno "punitivo" proprio in quei luoghi da cui era fuggito. Questo esilio forzato diventa l'occasione per riallacciare i fili con una vita lasciata in sospeso e con una famiglia che cerca di riaccoglierlo, a partire dalla cugina Gaetana, ispettrice locale, e suo marito Bruno, storica nemesi sentimentale del commissario. A seguirlo in questa avventura c'è anche il fedele agente Fosco, l'unico che sembra riconoscere la profonda lealtà che si nasconde dietro la scorza dura del protagonista.
Ma il vero perno emotivo del ritorno di Benassi è Nicole Poli, interpretata da Valentina Lodovini. Vecchio amore platonico di gioventù e oggi prima sindaca donna di Bologna, Nicole condivide con Vasco una solitudine figlia di delusioni passate e di una dedizione totale al lavoro. Intorno a loro si muove un microcosmo di giovani vite, come il figlio di Nicole e quello di Gaetana, entrambi stregati da Amaranta, una giovane poliziotta partenopea carica di determinazione. Sarà proprio con lei che Benassi svilupperà un legame complesso, una sorta di "genitorialità dell'anima" che vedrà il vecchio lupo di mare fare da mentore a una ragazza che gli somiglia più di quanto voglia ammettere, il tutto mentre i due si trovano a fronteggiare pericoli reali che minacciano la quiete apparente dei monti.
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