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Per queste festività pasquali, Mediaset punta sul grande cinema epico con un tocco di modernità. Domenica 5 e lunedì 6 aprile, in prima serata su Canale 5, debutta in prima visione assoluta la miniserie «Le donne della Bibbia». Un progetto ambizioso che rilegge il Libro della Genesi sottraendolo al solo punto di vista maschile per restituire centralità a figure femminili coraggiose, appassionate e determinanti per il destino della fede.
Girata tra le atmosfere millenarie di Roma e i sassi di Matera, la serie mette in scena cinque icone dell'Antico Testamento, ognuna portatrice di un tema teologico profondo. Incontriamo Sara (Minnie Driver), simbolo della promessa divina che vince la sterilità, e la sua serva Agar, che incarna la protezione di Dio verso gli ultimi. La narrazione prosegue con l'intraprendente Rebecca (Alexa Davalos), figura chiave nella linea di discendenza di Israele, e si chiude con il contrasto tra le sorelle Lia e Rachele, tra maternità feconda, bellezza e intercessione.
Non è solo una cronaca familiare, ma una drammatizzazione visivamente potente in cui Dio — interpretato da Corrado Invernizzi — opera attraverso l'umanità superando ogni convenzione sociale. Il cast internazionale, che vanta nomi come James Purefoy e Tom Payne, si sposa con un’eccellenza tecnica tutta italiana: dalla gestione delle location ai designer di trucco e parrucco, il cuore produttivo del nostro Paese ha contribuito a ricreare un Medio Oriente antico vibrante di realismo e spiritualità. Un appuntamento imperdibile per chi cerca una narrazione classica capace però di parlare, oggi più che mai, di forza e autodeterminazione.
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