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L'appuntamento con l'inchiesta di qualità è per stasera, domenica 29 marzo, alle 20.30 su Rai 3. Riccardo Iacona torna con una puntata di PresaDiretta densa, divisa in due capitoli che tolgono il fiato: si parte con lo speciale PresaDiretta Open sul disagio giovanile per poi sprofondare nel "Racconto Criminale" delle nuove rotte del narcotraffico.
La serata di PresaDiretta si apre con un'indagine necessaria sulla violenza che sta travolgendo le scuole e le strade italiane. I fatti di cronaca sono agghiaccianti: dall'insegnante accoltellata a Bergamo da un tredicenne, fino ai corridoi di La Spezia e alle strade di Pescara, dove la vita di un ragazzo è stata spezzata da 25 coltellate.
PresaDiretta non si ferma alla superficie del "bullismo", ma scava nella solitudine di una generazione che sembra aver perso ogni traccia di empatia. Insieme allo psicoterapeuta Alberto Pellai, Iacona interroga magistrati, carabinieri e presidi per capire se le misure punitive del governo siano davvero la soluzione o se, dietro ogni lama sguainata da un quattordicenne, ci sia un fallimento collettivo che la società si rifiuta di vedere.
Nella seconda parte della serata, PresaDiretta cambia scenario ma non intensità. Il reportage "Racconto Criminale" ci porta dentro il distretto cinese di Prato, dove l'illegalità è diventata sistemica: lavoro nero, evasione e una mafia cinese che ormai siede al tavolo delle grandi organizzazioni criminali. Il Procuratore Luca Tescaroli lancia un allarme chiaro: queste nuove mafie penetrano le istituzioni e condizionano l'economia legale.
Ma il viaggio di PresaDiretta non finisce qui. L'inchiesta segue le rotte della cocaina tra Brescia, Bergamo e l'Albania, svelando come i clan albanesi siano diventati i "grossisti di fiducia" della 'ndrangheta. Il racconto si sposta poi in Ecuador, nel porto di Guayaquil, cuore pulsante di un mercato da 30 miliardi di dollari l'anno. Le telecamere di PresaDiretta entrano nelle carceri più feroci del Sudamerica e danno voce ai giornalisti minacciati di morte, ricostruendo un puzzle criminale che unisce Tirana, l'Ecuador e le nostre piazze di spaccio.
PresaDiretta stasera non fa sconti: è il ritratto di un mondo che cambia pelle, dove la violenza dei giovanissimi e il business dei narcos sono due facce della stessa, oscura medaglia.
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