Lunedì 23 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Tv

Lo Stato delle Cose stasera 23 marzo, l'anticipazione choc sul delitto di Garlasco: Chiara Poggi si è difesa? I nuovi dubbi sull’omicidio

Giovanni Ramiri

23 Marzo 2026, 10:54

Lo Stato delle Cose stasera 23 marzo, il delitto Garlasco torna a far discutere: Chiara si è difesa? I nuovi dubbi sull’omicidio

Gli ultimi istanti di vita di Chiara Poggi al centro del programma condotto da Massimo Giletti

Torna questa sera, lunedì 23 marzo, in prima serata su Rai 3, “Lo Stato delle Cose”, il programma condotto da Massimo Giletti, con una puntata che si preannuncia densa di attualità, approfondimenti e sviluppi su alcuni dei casi più discussi degli ultimi mesi.

Ad aprire la trasmissione sarà l'analisi della situazione politica e internazionale insieme a Michele Santoro, in un confronto che promette di entrare nel merito delle tensioni e dei principali scenari globali.

Ampio spazio sarà poi dedicato al drammatico caso del piccolo Domenico, morto all'ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto fallito. La vicenda, già al centro dell'attenzione pubblica, si arricchisce di nuovi sviluppi giudiziari: due chirurghi risultano indagati non solo per omicidio colposo, ma anche per falso ideologico. Secondo la Procura, avrebbero tentato di alterare alcuni elementi della cartella clinica del bambino. In studio interverranno la madre del piccolo, Patrizia, l'avvocato Francesco Petruzzi e il giornalista Giuseppe Crimaldi, autore dell'inchiesta pubblicata su Il Mattino che ha contribuito a portare alla luce il caso.

Non mancherà un nuovo capitolo sull'omicidio di Chiara Poggi, al centro del cosiddetto delitto di Garlasco. Le recenti indiscrezioni legate alla consulenza della professoressa Cattaneo aprono scenari inediti: emergerebbe l'ipotesi che la vittima abbia tentato di difendersi prima di morire, con possibili conseguenze sulla ricostruzione dei tempi dell'aggressione e sull'interpretazione delle tracce di DNA. In studio si confronteranno, tra gli altri, Antonio De Rensis, Luciano Garofano e Umberto Brindani, insieme agli altri protagonisti del dibattito.

Infine, la trasmissione tornerà su una delle inchieste più delicate degli ultimi tempi: quella su “Hydra”, definita come una mafia a tre teste capace di radicarsi nel tessuto economico e politico della Lombardia. Gli ultimi sviluppi – dal suicidio in carcere del collaboratore di giustizia Bernardo Pace alla decisione di Gioacchino Amico di iniziare a collaborare con i magistrati – riaccendono i riflettori su una rete di relazioni e interessi che coinvolgerebbe l'hinterland milanese.

Una puntata che si annuncia intensa e articolata, in perfetto equilibrio tra attualità politica, cronaca giudiziaria e inchieste, confermando “Lo Stato delle Cose” come uno dei principali spazi televisivi dedicati all'approfondimento nel panorama italiano.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie