Pitigliano
Foto Canestrini e Pitigliano
Il secondo weekend di “Voci a Pitigliano” sarà dedicato alla parola “Consapevolezza” e al superamento dei luoghi comuni sul turismo. La manifestazione, articolata in quattro fine settimana, propone incontri pubblici, lezioni-spettacolo e dialoghi con giornalisti e studiosi italiani per riflettere sul futuro dell’accoglienza e ripensare alcuni concetti ormai inflazionati, offrendo nuove chiavi di lettura del turismo.
Promosso dal Comune di Pitigliano e patrocinato dalla Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, ANCI Toscana e Unioncamere, il secondo weekend si apre sabato 21 marzo, alle 21.30, al Teatro Salvini, con la conferenza-spettacolo “Homo turisticus evolution” di Duccio Canestrini, antropologo e studioso di fenomeni turistici. Lo spettacolo propone un viaggio ironico e intelligente tra comportamenti, riti e stereotipi del turismo contemporaneo, combinando musica, animazioni grafiche, videoclip e vignette umoristiche. La formula di Canestrini, ormai consolidata, permette di raccontare l’antropologia in modo accessibile ma rigoroso, alternando divertimento e riflessione.
Domenica 22 marzo, a partire dalle 9.15, nella Sala Ildebrando in Piazza Fortezza Orsini, prenderà il via il laboratorio collettivo di ascolto, che coinvolge studiosi, amministratori e protagonisti del mondo della cultura. Tra gli interventi previsti:
Stefano Formiconi, presidente del Consorzio di tutela dei Vini Doc Bianco di Pitigliano e Sovana, e l’associazione Promo.Fi.Ter, sui riti del Fuoco e la Torciata di San Giuseppe;
Rossano Pazzagli, professore di storia del territorio e dell’ambiente all’Università del Molise, con “Paesi e paesaggio tra turismo e non turismo”;
Duccio Canestrini, con “La rana e il bue: turismo, crescita o sviluppo?”;
Massimo Bressan, presidente della società di ricerca e consulenza strategica Iris, su “Nuovi abitanti tra mobilità e radicamento: borghi e paesi a confronto”;
Filippo Barbera, professore di sociologia economica e del lavoro all’Università di Torino, con “Contro i borghi (il Belpaese che dimentica i paesi)”;
Alberto Grandi, professore di storia dell’alimentazione all’Università di Parma, su “Tradizione vs marketing”.
La mattinata si chiuderà con gli interventi di Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, e Claudia Elmi, assessore al turismo di Pitigliano.
Un fine settimana tra riflessione, confronto e spettacolo, per ripensare il turismo in chiave consapevole e valorizzare i borghi italiani come luoghi vivi e dinamici.
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