Natura
Una domenica dedicata all'osservaizone dell'avifauna
Un pomeriggio per ascoltare il silenzio della natura e osservare la vita che popola uno dei siti più preziosi della Toscana. Domenica 15 marzo, alle ore 14:30, la Riserva Naturale della Diaccia Botrona ospiterà una speciale passeggiata ornitologica gratuita.
L’iniziativa rientra nel progetto europeo Interreg Marittimo Ricrea, promosso dalla Provincia di Grosseto per valorizzare il patrimonio ambientale costiero. Accompagnati da guide esperte, i partecipanti potranno scoprire per circa due ore e mezzo i delicati equilibri di questo ecosistema, imparando a riconoscere le specie che lo abitano.

La serie di eventi, nel cerchio rosso quello di domenica 15
La Diaccia Botrona non è solo una riserva, ma un vero e proprio "archivio vivente" della Maremma. Rappresenta l'ultimo lembo rimasto del Lago Prile, l'antico bacino lacustre che un tempo occupava gran parte della piana di Grosseto.
Dichiarata zona umida di valore internazionale secondo la Convenzione di Ramsar, la riserva è un mosaico di canneti, praterie salmastre e specchi d'acqua dove l'acqua dolce incontra quella salata. Questo ambiente, miracolosamente scampato alle bonifiche integrali dei secoli scorsi, funge da fondamentale "stazione di sosta" lungo le rotte migratorie.

Casa Rossa Ximenes (Foto Musei di Maremma)
Partecipare a una passeggiata ornitologica a metà marzo significa trovarsi in un momento magico, tra gli ultimi visitatori invernali e l'arrivo dei primi migratori primaverili. Ecco alcune delle specie più caratteristiche della Diaccia Botrona:
Il fenicottero rosa: Il simbolo indiscusso della riserva. Con il loro piumaggio rosato e il portamento elegante, queste colonie popolano gli specchi d'acqua bassa filtrando i microrganismi con il particolare becco ricurvo.
Il falco pescatore: Un ritorno prezioso grazie a progetti di reintroduzione; è possibile avvistarlo mentre pattuglia i canali a caccia di prede.
Airone bianco maggiore e airone cenerino: Presenze costanti e statuarie lungo i fossi.
Mignattaio e cavaliere d'Italia: Specie eleganti e specializzate che frequentano i fondali fangosi.
Anatre selvatiche: Come germani reali, fischioni e mestoloni, che in questo periodo iniziano i loro rituali pre-riproduttivi.

Diaccia Botrona
Data la delicatezza dell'ambiente e per garantire un'esperienza di qualità, i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Ecco i contatti utili.
Email: info@leorme.com
Telefono: 0564 416276 (dal lunedì al venerdì mattina)
Cellulare: 346 6524411
Si consiglia di indossare scarpe comode, abbigliamento dai colori neutri per non disturbare l'avifauna e, se possibile, di portare con sé un binocolo per godere appieno delle osservazioni.
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