In tv
Corrado Augias
Questa sera, lunedì 9 marzo, torna in prima serata su La7 La Torre di Babele, il programma di approfondimento condotto da Corrado Augias. L’appuntamento è come sempre alle 21.15 e propone una nuova puntata dedicata ai grandi snodi della storia italiana, con l’obiettivo di rileggere il passato per capire meglio il presente.
Al centro della serata ci sarà uno dei momenti più decisivi nella lotta dello Stato contro la mafia: il Maxiprocesso di Palermo, il grande procedimento giudiziario che negli anni Ottanta portò alla sbarra centinaia di affiliati di Cosa Nostra e segnò una svolta storica nel contrasto alla criminalità organizzata.
A quarant’anni di distanza, la puntata ricostruisce quella stagione cruciale in cui un gruppo di magistrati riuscì a scardinare il sistema mafioso portandone alla luce struttura e meccanismi interni. Fu il lavoro del cosiddetto pool antimafia ideato da Rocco Chinnici e portato avanti da figure diventate simbolo della lotta alla mafia come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Attraverso indagini innovative e una strategia investigativa coordinata, quei magistrati riuscirono per la prima volta a dimostrare davanti ai giudici l’esistenza di una vera organizzazione verticistica, con regole precise e una struttura gerarchica ben definita.
Il racconto storico sarà anche lo spunto per interrogarsi sull’eredità lasciata da quella stagione. Il dibattito della puntata cercherà infatti di capire come sia cambiato, negli anni, il rapporto tra cittadini, politica e magistratura.
Se negli anni del Maxiprocesso la fiducia nei giudici sembrava molto forte, oggi il clima appare più fragile e conflittuale. Tra polemiche politiche, scontri istituzionali e discussioni sulla riforma della giustizia, la trasmissione proverà a riflettere su quale sia lo stato attuale della magistratura e su quanto sia ancora saldo il principio di legalità costruito in quegli anni.
A dialogare con Augias ci saranno alcuni ospiti di primo piano. Tra questi lo scrittore Roberto Saviano, da anni impegnato nel racconto delle mafie, e il magistrato ed ex presidente del Senato Pietro Grasso, che partecipò direttamente al Maxiprocesso come giudice a latere.
Nel corso della serata interverranno anche il giornalista Giovanni Bianconi e la scrittrice Nadia Terranova, che contribuiranno ad ampliare il racconto tra memoria storica, analisi e riflessioni civili.
Ancora una volta, La Torre di Babele prova così a costruire un ponte tra passato e presente, riportando al centro della discussione pubblica una pagina decisiva della storia italiana e le domande che continua a porre alla nostra democrazia.
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