SPETTACOLO
Stefano Belisari in arte Elio (Foto LaPresse)
Il sipario del Teatro Moderno si alza su uno degli appuntamenti più attesi della stagione 2025/2026. Lunedì 9 marzo, Grosseto accoglie Elio (Stefano Belisari), l'artista che più di ogni altro ha saputo scardinare i confini tra musica "colta" e comicità demenziale.
Promosso dal Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, lo spettacolo “Quando un musicista ride”, per la regia di Giorgio Gallione, promette di trasformare il teatro in un laboratorio di satira e virtuosismo musicale.

Elio (Foto di Laila Pozzo)
Dopo il successo di “Ci vuole orecchio”, Elio torna a scavare nel repertorio della canzone scanzonata italiana, quella nata a cavallo degli anni Sessanta. Non è solo un concerto, ma un atto d'amore verso una generazione di artisti eccentrici che hanno cambiato il volto della cultura italiana: Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Dario Fo, Cochi e Renato, ma anche i testi pungenti di Ennio Flaiano e Marcello Marchesi.
Ad accompagnare Elio in questa missione di "libertà creativa" ci sarà una band di straordinari polistrumentisti: Alberto Tafuri (pianoforte), Martino Malacrida (batteria), Pietro Martinelli (basso e contrabbasso), Matteo Zecchi (sassofono) e Giulio Tullio (trombone).
Stefano Belisari, in arte Elio, è una delle figure più poliedriche e originali del panorama artistico italiano. Fondatore nel 1980 dello storico gruppo Elio e le Storie Tese, ha rivoluzionato lo scenario del rock cosiddetto "demenziale" in Italia, portandolo a vette di complessità tecnica raramente raggiunte prima.

Elio e Mangoni di "Elio e le storie tese" nel 2005 all'Arezzo Wave Love Festival (Foto LaPresse)
Diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano in flauto traverso, Elio ha sempre mantenuto un piede nella musica classica e l'altro nell'ironia più sferzante. Con le "Storie Tese" ha collezionato successi iconici, dalla consacrazione a Sanremo 1996 con La terra dei cachi fino allo scioglimento del gruppo (alla fine mai del tutto definitivo nelle apparizioni live) nel 2018.

Elio e le storie tese a Sanremo 1996 (Foto LaPresse)
La carriera di Elio è un mosaico di esperienze. È stato giudice amatissimo di X Factor, dove ha portato la sua competenza tecnica unita a un'ironia tagliente, ed è un interprete teatrale di grande spessore. Negli ultimi anni si è dedicato con passione all'opera (interpretando Figaro nel Barbiere di Siviglia) e a spettacoli di teatro-canzone che recuperano la grande tradizione milanese.

Elio a X Factor nel 2018 (Foto LaPresse)
Elio oggi è considerato l'erede naturale di quel filone che unisce il cabaret alla canzone d'autore. La sua capacità di passare dal registro serio a quello faceto lo rende l'interprete ideale per raccontare l'Italia degli anni '60, un'epoca in cui "ridere di tutto" era un esercizio di intelligenza e resistenza civile.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Stefano “Elio” Belisari nel 2025 a Castelporziano (Foto LaPresse)
Lo spettacolo avrà inizio lunedì 9 marzo presso il Teatro Moderno.
Prevendita online:
Botteghino: Apertura alle ore 19:00 il giorno dello spettacolo presso il teatro.
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