Cinema
Una serata del Darkside edizione Zero al Molino HUB
Il cinema di genere torna protagonista in Maremma, ma questa volta le decisioni spettano agli spettatori. L’associazione Chiasso Cult! ha ufficialmente dato il via al percorso verso il Darkside Maremma 2026, il festival dedicato ai cortometraggi thriller e horror che, dopo il fortunato debutto dello scorso anno al Molino Hub, cresce e diventa un concorso internazionale competitivo.
Il primo appuntamento per le selezioni è fissato per giovedì 5 marzo, alle ore 21.00, presso la Mediateca Digitale della Maremma (Chiasso delle Monache 9/11).
La grande novità di questa edizione risiede nel format: le serate in Mediateca non saranno semplici proiezioni, ma veri e propri laboratori di selezione aperti a tutti. Non è necessario essere critici cinematografici per partecipare: chiunque ami il cinema che emoziona potrà visionare le opere, partecipare al dibattito e, scheda alla mano, votare i cortometraggi. Il voto del "giudice popolare" sarà decisivo per decretare chi accederà alla fase finale del Festival.
Per gli spettatori: L’appuntamento è per giovedì 5 marzo alle ore 21:00 presso la Mediateca Digitale della Maremma. Un’occasione per scoprire i nuovi talenti del cinema di genere e influenzare direttamente il futuro del festival.
Per i registi: Le iscrizioni per opere prime o seconde a tema thriller/horror sono ancora aperte. È possibile proporre la propria candidatura scrivendo a: chiasso.cult@gmail.com.
Mentre l'Italia abbonda di concorsi generalisti, il Darkside Maremma sceglie una "rotta" specifica e coraggiosa. I festival interamente dedicati al cinema di genere (thriller, horror, azione e avventura) sono rarissimi nel panorama nazionale. L'obiettivo degli organizzatori è valorizzare il cortometraggio come "DNA dell'innovazione", spazio libero dove i registi possono sperimentare linguaggi tecnici e visivi che spesso il cinema commerciale ignora.
L'iniziativa nasce dalla sinergia tra diverse realtà storiche del territorio: Chiasso Cult! opera infatti insieme a Storie di Cinema (storica scuola e festival attivo sin dal 1990) e Kansassiti, l'associazione che gestisce la Mediateca. Questa collaborazione sta trasformando Grosseto in una vera "bussola" per i cinefili, creando un distretto culturale capace di formare filmmaker e coinvolgere appassionati.
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