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Dossier, poteri e affari: stasera 8 febbraio le inchieste di Report che scuotono l’Italia

Giovanni Ramiri

08 Febbraio 2026, 10:56

Dossier, poteri e affari: stasera 8 febbraio le inchieste di Report che scuotono l’Italia

Nella puntata di oggi si parlerà anche di Crans Montana

Dossieraggi, poteri occulti e riforma della giustizia: la puntata di Report di domenica 8 febbraio si annuncia tra le più dense e inquietanti della stagione. Al centro dell’inchiesta firmata da Giorgio Mottola, con la collaborazione di Greta Orsi, c’è per la prima volta la voce diretta dei protagonisti di Equalize, la “macchina infernale” – così definita dai magistrati – che per anni avrebbe svolto attività di dossieraggio su politici, imprenditori e personaggi noti dello sport e dello spettacolo.

L’inchiesta, dal titolo “Chi di dossier ferisce”, ricostruisce il funzionamento di un sistema che avrebbe raccolto e utilizzato informazioni sensibili su figure come Marcel Jacobs e Alex Britti, ma che avrebbe avuto anche clienti di primissimo piano nel mondo dell’economia italiana, tra cui Eni, Heineken e Barilla, oltre – secondo quanto emerge – a soggetti legati alla criminalità organizzata. Un intreccio che porta il racconto ben oltre il semplice spionaggio privato, aprendo interrogativi pesanti sul rapporto tra affari, potere e controllo delle informazioni.

La storia di Equalize si incrocia inoltre con quella di un’altra centrale di dossieraggio, Squadra Fiore, di cui avrebbero fatto parte soggetti legati ai servizi segreti. Secondo quanto rivelato a Report da uno dei protagonisti, l’obiettivo sarebbe stato quello di esercitare pressioni su Leonardo Maria Del Vecchio, uno degli otto eredi del colosso EssilorLuxottica, per condizionare la scalata a Mediobanca. Un passaggio che apre uno scenario delicatissimo sul possibile utilizzo delle informazioni riservate come strumento di influenza nelle grandi operazioni finanziarie.

La puntata prosegue poi con “Propaganda”, l’inchiesta di Luca Bertazzoni realizzata con la collaborazione di Samuele Damilano, dedicata al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, in programma il 22 e 23 marzo. Il reportage analizza cosa cambierebbe concretamente all’interno della magistratura in caso di approvazione della riforma e accende i riflettori su chi anima alcuni dei comitati impegnati nella campagna elettorale, offrendo al pubblico strumenti per orientarsi in vista del voto.

Spazio anche a “Lab Report”, dove Cristiana Mastronicola, insieme a Samuele Damilano, Celeste Gonano, Alessia Marzi ed Eleonora Numico, firma “Costellazioni d’interessi”. L’inchiesta porta lo spettatore a Crans Montana, località simbolo di lusso e turismo d’élite. Un luogo da cartolina che, nel giro di pochi decenni, si è trasformato radicalmente, passando da realtà rurale a destinazione esclusiva. Una crescita rapida che, secondo il racconto, avrebbe spesso visto le regole non scritte del turismo prevalere sui controlli, favorendo tolleranze e clientelismi locali.

È in questo contesto che si consuma la strage di Capodanno, con 41 morti e 115 feriti, tragedia che chiude la puntata lasciando spazio a un’ultima, drammatica riflessione sulle conseguenze di interessi economici, mancanza di controlli e responsabilità diffuse.

Un appuntamento, quello di domenica sera, che promette di intrecciare inchiesta giudiziaria, potere economico e informazione, nel solco della tradizione più incisiva di Report.

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