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Mostro di Firenze, parla l’unico sopravvissuto: la storia che Le Iene riportano in tv stasera 25 gennaio

Giovanni Ramiri

25 Gennaio 2026, 10:03

Mostro di Firenze, parla l’unico sopravvissuto: la storia che Le Iene riportano in tv stasera 25 gennaio

Natalino Mele ospite di Quarto Grado e Pietro Pacciani

Domenica 25 gennaio, in prima serata su Italia 1, torna l’appuntamento con Le Iene, il programma ideato da Davide Parenti e condotto da Veronica Gentili con Max Angioni. Una puntata che intreccia attualità, inchieste e grandi storie umane, ma che sceglie di affondare lo sguardo soprattutto in uno dei capitoli più oscuri e controversi della cronaca italiana: il Mostro di Firenze.

I conduttori

Al centro della serata c’è il racconto di Roberta Rei, che incontra Natalino Mele, l’unico sopravvissuto al primo duplice omicidio attribuito al Mostro. Era il 1968 quando, a soli sei anni, Natalino si risvegliò all’interno dell’auto accanto ai corpi senza vita della madre Barbara Locci e di Antonio Lo Bianco, uccisi con una pistola calibro 22. La stessa arma che, negli anni successivi, diventerà la firma dell’assassino seriale.

Da quel momento, la sua vita è stata segnata da traumi profondi, esposizione mediatica, processi e sospetti che non si sono mai davvero spenti. Oggi Natalino vive una condizione di forte fragilità personale e coltiva un desiderio semplice e struggente: ritrovare la tomba della madre, come atto di memoria e riconciliazione. Un bisogno umano che diventa simbolo di una vicenda giudiziaria rimasta sospesa tra verità incompiute e piste mai del tutto chiarite.

Il servizio ripercorre anche la cosiddetta “pista sarda”, una delle ipotesi investigative più discusse, secondo cui il Mostro potrebbe essere stato uno degli uomini che si muovevano tra Sardegna e Toscana. Una pista che, nel corso degli anni, ha acceso dibattiti, sollevato polemiche e alimentato interrogativi ancora irrisolti.

Accanto a questo racconto, la puntata propone altri servizi di forte impatto. Nicolò De Devitiis segue il ritorno di Achille Polonara a Sassari e alla Dinamo, la squadra che lo aveva accolto prima della malattia. Dopo la diagnosi di leucemia mieloide acuta, il suo ingresso al palazzetto diventa un momento di grande emozione collettiva, tra applausi, abbracci e commozione.

Achille Polonara

Spazio anche all’inchiesta di Luigi Pelazza, che documenta dall’interno una vasta organizzazione criminale europea specializzata nelle truffe online sul finto trading, con call center illegali e ramificazioni internazionali. Le indagini hanno portato a sequestri, arresti e all’intervento della Procura speciale albanese contro mafia e corruzione.

Chiude il quadro Veronica Ruggeri, impegnata su un nuovo caso di hackeraggio che ha messo sotto ricatto un’intera famiglia, mostrando quanto il confine tra vita privata e criminalità digitale sia sempre più sottile.

In studio, tra gli ospiti, Gabriel Garko, la giornalista Alessia Tarquinio e Sandy Balestra.

Una puntata che promette di colpire allo stomaco e alla coscienza, riportando al centro una delle pagine più inquietanti della nostra storia recente, attraverso la voce di chi, da quella notte, non è mai davvero uscito.

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