MUSICA
Lucio Corsi al Festival di Sanremo 2025
Lucio Corsi porta la sua Maremma in Svizzera e lo fa scegliendo una città che, per la musica italiana, è già un piccolo luogo di culto: Lugano. Sabato 24 gennaio, al Padiglione Conza, il cantautore follonichese sarà protagonista della prima e tanto attesa dada di inizio dell’European Tour 2026.
Apertura porte alle 19 e inizio concerto previsto per le 20.30.
Non è solo una tappa all’estero, ma un passaggio simbolico in una città che, nell’immaginario collettivo, è ancora legata alla storia d’amore raccontata da Ivan Graziani in “Lugano addio”.
Il manifesto del tour lo ritrae al volante di un vecchio autobus, cappello a tesa larga e finestrino abbassato, come un viaggiatore uscito da un film anni Settanta che attraversa l’Europa portandosi dietro la luce e l'originalità della Maremma. Lucio Corsi è ormai uno dei nomi più originali della nuova scena cantautorale italiana: nei suoi dischi convivono rock, poesia rurale, personaggi di provincia e un immaginario visivo fortissimo, che rende i concerti veri e propri racconti in musica.

Lucio Corsi atteso a Lugano per il 24 gennaio (Immagine da Biglietteria.ch)
Sbarcare a Lugano significa aggiungere un tassello importante a questo percorso. La città sul lago, crocevia tra Italia e mondo germanofono, è un palcoscenico perfetto per un artista che ha sempre giocato con l’idea di frontiera: geografica, linguistica, ma anche temporale, con brani che sembrano arrivare da un passato mai esistito e da un futuro a volte immaginario, ma sempre possibile.
Il pubblico svizzero potrà ascoltare dal vivo i brani del suo repertorio recente, insieme a pezzi che hanno contribuito a definirne lo stile: storie di mare e di campagna, figure bizzarre, sogni a metà strada tra fiaba e cronaca.
Lugano, però, non è una città qualsiasi per chi conosce la storia della musica italiana. Nel 1977 Ivan Graziani la trasformò in un luogo-simbolo con “Lugano addio”, una delle sue canzoni più note. Nel brano, Graziani racconta l’amore intenso e impossibile tra un ragazzo italiano del Sud e Marta, una ragazza di Lugano, sullo sfondo del confine svizzero. È una storia di separazione e nostalgia, in cui il protagonista guarda a distanza il mondo “perfetto” della giovane amata, segnato da differenze sociali e geografiche che rendono quell’amore, e quel luogo, irrimediabilmente perduti.
Ivan Graziani
Quasi cinquant’anni dopo, la stessa città torna al centro di un’altra narrazione musicale. Se per Graziani Lugano era l’orizzonte di un addio struggente, per Lucio Corsi diventa una tappa di conquista, un luogo da raggiungere con il suo tour europeo per raccontare nuove storie e costruire altri legami. Dove ieri c’era un saluto definitivo, oggi c’è un palco, un pubblico internazionale e la possibilità di riscrivere il rapporto tra la canzone italiana e questa città di confine.
In questo incrocio ideale tra passato e presente, il concerto di Corsi a Lugano si carica di un significato ulteriore: è come se la tradizione del grande cantautorato italiano, quello capace di trasformare luoghi e persone in simboli, passasse il testimone a una nuova generazione. Da una parte le immagini malinconiche di “Lugano addio”, dall’altra l’estetica visionaria di un artista che arriva dalla costa toscana con un bus pieno di canzoni e personaggi.
Per i fan italiani che vorranno seguirlo oltre confine, e per il pubblico svizzero che lo scoprirà dal vivo, la serata al Padiglione Conza promette di essere più di un semplice concerto: un viaggio, in musica, tra le storie che hanno reso celebre Lugano nella canzone d’autore e quelle che, forse, la renderanno parte anche dell’universo di Lucio Corsi.
Il tour, prodotto e organizzato da Magellano Concerti, registra già un grande successo: le date di Varsavia, Berlino e Amsterdam sono sold out.

Il tour europeo di Lucio Corsi
La tournée, come anticipato, partirà da Lugano il 24 gennaio e toccherà Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Belgio, Regno Unito, Lussemburgo, Paesi Bassi e Francia:
24 gennaio – Lugano, Padiglione Conza
1 febbraio – Zurigo, Volkshaus
3 febbraio – Vienna, SimmCity
5 febbraio – Praga, MeetFactory
6 febbraio – Varsavia, Proxima (sold out)
7 febbraio – Berlino, Heimathafen Neukölln (sold out)
9 febbraio – Bruxelles, La Madeleine
10 febbraio – Londra, O₂ Shepherd’s Bush Empire
11 febbraio – Lussemburgo, den Atelier
13 febbraio – Amsterdam, Q-Factory (sold out)
15 febbraio – Parigi, Élysée Montmartre
Biglietti e informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Magellano Concerti (https://magellanoconcerti.it/)
Dopo le date europee, Lucio Corsi tornerà live in Italia tra novembre e dicembre 2026 con “Lucio Corsi – Palasport 2026”, il suo primo tour nei palazzetti.
Le date invernali nei palasport:
27 novembre 2026 – Firenze, Nelson Mandela Forum
5 dicembre 2026 – Roma, Palazzo dello Sport
11 dicembre 2026 – Milano, Unipol Forum
Anche in questo caso i concerti sono prodotti da Magellano Concerti (https://magellanoconcerti.it/).
Le date italiane dei concerti di Lucio Corsi nei palasport
A dicembre è uscito anche il singolo “Notte di Natale”, scritto insieme a Tommaso Ottomano, un brano intimo e malinconico che racconta il lato più fragile delle festività.
Tra solitudine, tempo che passa e bisogno di vicinanza, confermando la cifra poetica e cinematografica che contraddistingue la scrittura di Lucio Corsi.
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