In tv
Il generale Vannacci e il conduttore Ranucci
Nuovo appuntamento con “Report”, domenica 18 gennaio alle 20.30 su Rai 3 e RaiPlay, con una puntata che intreccia grandi marchi del Made in Italy, politica, trasparenza delle istituzioni e crisi ambientale, attraverso quattro inchieste che mettono sotto la lente alcuni dei nodi più delicati del Paese.
Ad aprire la serata è “Made in Italy?”, l’inchiesta di Luca Bertazzoni con la collaborazione di Marzia Amico e Samuele Damilano, che affronta il tema della filiera della moda di lusso dopo le recenti misure di amministrazione giudiziaria che hanno coinvolto diversi brand. Al centro del racconto c’è anche Tod’s, per la quale il Procuratore capo di Milano Paolo Storari ha richiesto una misura interdittiva di sei mesi sul divieto di fare pubblicità. Attraverso una intervista esclusiva a Diego Della Valle, l’inchiesta ricostruisce un sistema di appalti e subappalti che, partendo dalle maison italiane, passerebbe per società senza struttura produttiva fino ad arrivare a opifici cinesi, sollevando interrogativi profondi sull’etica, sulla trasparenza e sul vero significato dell’etichetta “Made in Italy”.
Si passa poi alla politica con “I fratelli del generale”, firmata da Luca Chianca con la collaborazione di Alessia Marzi, che torna a occuparsi del generale Roberto Vannacci, finito nei mesi scorsi al centro delle tensioni interne alla Lega per la scelta di non contribuire alle casse del partito. L’inchiesta rivela l’esistenza di un nuovo soggetto politico, parallelo all’associazione “Il Mondo al Contrario”: una fondazione chiamata Generazione Xa, presieduta dalla moglie del generale e dai contorni ancora poco chiari. A questo si aggiunge la nascita di un centro studi, Rinascimento Nazionale, fondato insieme a Luca Sforzini, che a “Report” ammette la propria appartenenza alla massoneria. Un viaggio tra relazioni, reti di potere e ambienti frequentati dal generale, per capire chi siano davvero i suoi nuovi “fratelli”.
La terza inchiesta, “I garantisti” di Chiara De Luca con la collaborazione di Eleonora Numico, riporta l’attenzione sull’Autorità Garante della Privacy, dopo le perquisizioni e i sequestri disposti dalla Procura di Roma che ha indagato i quattro membri del Collegio per peculato e corruzione. Al centro dell’approfondimento ci sono anche oltre 400mila euro di spese di rappresentanza, analizzate attraverso documenti inediti che sollevano dubbi sulla reale necessità di alcune uscite e sul corretto utilizzo dei fondi pubblici.
Chiude la puntata il Lab Report con “Crisi plastiche” di Antonella Cignarale, in collaborazione con Evanthia Georganopoulou, dedicato alla filiera del riciclo della plastica. Dopo le feste, i rifiuti continuano il loro viaggio, ma il sistema mostra crepe sempre più evidenti. La concorrenza dei polimeri riciclati importati da Paesi extraeuropei, la recessione del settore e l’aumento del 50% delle chiusure dei centri di riciclo stanno mettendo in crisi l’economia circolare. Un anello che si spezza rischia di bloccare l’intera catena, con conseguenze ambientali ed economiche che potrebbero ricadere su tutti.
Un’altra puntata densa, quella di Report, che conferma la vocazione del programma a indagare zone d’ombra, interessi economici e responsabilità pubbliche, mettendo in relazione fenomeni solo apparentemente distanti tra loro.
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