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Fuori dal coro stasera 18 gennaio su Retequattro: legittima difesa, scandalo Asl e violenza, le inchieste di Giordano

Giovanni Ramiri

18 Gennaio 2026, 14:15

Mario Giordano

Mario Giordano

Nuovo appuntamento con “Fuori dal coro”, stasera, domenica 18 gennaio, in prima serata su Retequattro, con Mario Giordano alla guida di una puntata che torna a toccare alcuni dei temi più divisivi e dolorosi dell’attualità italiana, tra sicurezza, sanità e cronaca nera.

Al centro della serata il tema della legittima difesa, tornato con forza nel dibattito pubblico dopo l’omicidio di Lonate Pozzolo, un caso che ha riacceso le polemiche sul diritto di difendersi e sui confini tra tutela personale e giustizia fai-da-te. Attraverso testimonianze, ricostruzioni e approfondimenti, Giordano prova a interrogarsi su cosa significhi oggi sentirsi al sicuro nelle proprie case e su quanto lo Stato riesca davvero a garantire protezione ai cittadini.

Spazio poi a una nuova tappa dell’inchiesta sulle liste d’attesa nella sanità pubblica, con l’attenzione puntata sulle presunte truffe delle Asl, accusate di aggirare le normative vigenti. Un sistema opaco che, secondo il programma, penalizzerebbe i pazienti più fragili, costretti a tempi interminabili o a rivolgersi al privato, alimentando disuguaglianze e sfiducia nel servizio sanitario nazionale.

La puntata si chiude con una testimonianza forte e drammatica: l’infermiera aggredita e violentata a Gallarate lo scorso novembre rompe il silenzio e racconta quanto accaduto. Un racconto che riporta al centro il tema della sicurezza negli ospedali e della violenza contro il personale sanitario, spesso lasciato solo ad affrontare situazioni di estremo rischio. Per l’aggressione ha confessato un trentacinquenne di origini gambiane, ma restano aperte molte domande sulla prevenzione e sulle responsabilità.

Tra denunce, storie personali e scontri politici, “Fuori dal coro” conferma il suo stile diretto e senza mediazioni, scegliendo ancora una volta di dare voce a chi si sente dimenticato e di accendere i riflettori sui lati più controversi del Paese.

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