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Le stelle della Scala e di Santa Cecilia alla Caserma Savoia: apre il 2026 di Agimus

Dal concerto per la Regina Elisabetta a Grosseto: Andrea Oliva e Luisa Prandina inaugurano la stagione

Redazione Web

16 Gennaio 2026, 19:47

Andrea Oliva e Luisa Prandina Agimus

Andrea Oliva e Luisa Prandina

Il festival La voce di ogni strumento di Agimus Grosseto inaugura il 2026 con il concerto Arpeggiar flautando, secondo appuntamento della quindicesima stagione, sotto la direzione artistica del maestro Gloria Mazzi.

L’evento è in programma domenica 18 gennaio alle ore 17.30, nella caserma del Savoia Cavalleria 3° di Grosseto, e vedrà protagonisti Andrea Oliva al flauto traverso e Luisa Prandina all’arpa, due interpreti di assoluto rilievo nel panorama musicale internazionale.

Il concerto proporrà un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi diversi, da Carl Philipp Emanuel Bach a Fauré e Debussy, fino a Nino Rota, Dvořák e a un omaggio all’opera di Bizet. La serata sarà dedicata a Pasfa, l’Associazione per l’assistenza spirituale alle Forze armate.

Biglietti e prevendite

I biglietti sono disponibili in prevendita sulla piattaforma VivaTicket, anche utilizzando Carta del docente, Bonus cultura e Buoni Cuore Conad. È inoltre possibile acquistare i tagliandi presso la Tabaccheria Stolzi in via Roma 58 a Grosseto. I biglietti saranno in vendita anche prima dell’inizio dello spettacolo.

Andrea Oliva, primo flauto dell’Accademia di Santa Cecilia

Andrea Oliva è considerato uno dei migliori flautisti della sua generazione. Dal 2003 è Primo flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Nato a Modena, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio Vecchi-Tonelli in soli cinque anni.

Andrea Oliva

Già membro della Gustav Mahler Jugendorchester, ha frequentato l’Accademia Herbert von Karajan ed è stato invitato come Primo flauto ospite dai Berliner Philharmoniker sotto la direzione di maestri come Abbado, Maazel, Gergiev, Jansons e Haitink. Si è esibito in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York, la Philharmonie di Berlino e il Museo d’arte contemporanea di Londra, anche alla presenza della Regina Elisabetta.

È attualmente docente di Flauto principale alla Scuola universitaria di musica del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e ai seminari per strumentisti d’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia.

Luisa Prandina, prima arpa della Scala

Luisa Prandina ha studiato alla Civica Scuola di Musica di Milano, diplomandosi a soli 15 anni con il massimo dei voti. Dal 1986 è stata prima arpa delle orchestre giovanili della Comunità europea, della Radio di Francoforte e della Chamber Orchestra of Europe.

Luisa Prandina

A 23 anni ha vinto il concorso internazionale diventando prima arpa dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo che ricopre tuttora. Svolge un’intensa attività concertistica sia come solista sia in ambito cameristico, collaborando con musicisti di fama internazionale ed esibendosi in sale come il Teatro alla Scala, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e la Philharmonie di Berlino. È visiting professor in numerose istituzioni musicali europee.

Un festival sostenuto da un’ampia rete istituzionale

La voce di ogni strumento è un progetto di Agimus Grosseto realizzato con il patrocinio e la collaborazione di numerose istituzioni civili e militari, enti culturali, associazioni e sponsor privati. Main partner del festival è Castagneto Banca 1910.

Per informazioni e programma completo è possibile consultare il sito www.agimusgrosseto.it.

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