in tv
Donald Trump
Stasera, giovedì 15 gennaio, alle 21.15 su La7, torna l’appuntamento con “Piazzapulita”, il programma di approfondimento condotto da Corrado Formias (correction: condotto da Corrado Formigli), che anche questa settimana si muove tra scenari internazionali, crisi geopolitiche e inchieste sul potere e sull’uso delle risorse pubbliche.
Al centro della puntata le ambizioni di Donald Trump sulla Groenlandia, tornate prepotentemente nel dibattito politico internazionale. Un tema che riapre interrogativi strategici su equilibri globali, interessi economici e nuovi assetti geopolitici, mentre gli Stati Uniti osservano con attenzione una regione sempre più cruciale nello scacchiere mondiale.
Ampio spazio sarà poi dedicato alla repressione del regime iraniano, con un racconto diretto e documentato delle violenze, delle limitazioni dei diritti civili e delle conseguenze che la crisi interna sta producendo anche sul piano internazionale. Un approfondimento che intreccia testimonianze, analisi politiche e il contesto di una delle aree più instabili del pianeta.
Nel corso della serata andrà in onda anche un’inchiesta esclusiva sui fondi pubblici stanziati dall’Assemblea Regionale Siciliana, il Parlamento dell’Isola. Riflettori puntati sull’utilizzo delle risorse, sui meccanismi di assegnazione e sulle possibili opacità che emergono dalla gestione del denaro pubblico, in un’indagine che promette di far discutere.
A commentare i temi della puntata, un parterre di ospiti di primo piano, tra cui Michele Serra, Carlo Rovelli, Dario Fabbri, Marianna Aprile, Mario Calabresi, Antonio Padellaro, Gennaro Sangiuliano, Donatella Di Cesare, Sebastiano Barisoni, Nello Trocchia e Italo Bocchino, chiamati a confrontarsi su politica, attualità, potere e informazione, in un dibattito che, come da tradizione, non rinuncia al contraddittorio.
Una puntata che conferma Piazzapulita come uno degli spazi televisivi più attenti all’analisi dei fatti, capace di tenere insieme cronaca internazionale, inchiesta giornalistica e confronto culturale, offrendo al pubblico strumenti per leggere la complessità del presente.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy