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Sabrina Ferilli
La tensione sale nel secondo episodio di “A testa alta – Il coraggio di una donna”, in onda stasera 14 gennaio su Canale 5, dove la battaglia personale e professionale di Virginia entra in una fase ancora più oscura e pericolosa.
È ormai evidente che Virginia è diventata un bersaglio. Le minacce si fanno più esplicite, gli atti persecutori più frequenti e inquietanti, tanto da delineare un disegno preciso: costringerla ad abbandonare la scuola che dirige e che rappresenta non solo il suo lavoro, ma il cuore della sua identità. Quella che sembrava una serie di episodi isolati assume i contorni di una strategia studiata, portata avanti da qualcuno deciso a farla crollare psicologicamente prima ancora che professionalmente.
Tra intimidazioni, sabotaggi e segnali sempre più chiari di un controllo costante, Virginia si trova a vivere in uno stato di allerta continua. Ogni gesto quotidiano diventa sospetto, ogni persona intorno a lei potrebbe nascondere un doppio volto. Chi c’è davvero dietro questa escalation di violenza? È una vendetta personale, un regolamento di conti legato al passato o un interesse più grande che ruota attorno alla scuola?
Mentre le indagini informali si intrecciano con i dubbi e le paure, Virginia sceglie di non arretrare, rifiutando l’idea di piegarsi al ricatto. Ma restare “a testa alta” ha un prezzo altissimo: l’isolamento, la paura di mettere in pericolo chi le sta accanto e il rischio concreto che la situazione degeneri ulteriormente.
L’episodio 2 approfondisce così il lato più intimo della protagonista, mettendo a nudo fragilità e determinazione, e spinge la narrazione verso un thriller psicologico carico di tensione, in cui ogni certezza vacilla e il confine tra vittima e carnefice si fa sempre più sottile. Una puntata cruciale che segna un punto di non ritorno, aprendo nuovi interrogativi e preparando il terreno a rivelazioni destinate a cambiare tutto.
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