GROSSETO
È in arrivo a Grosseto la seconda edizione della rassegna "Respiri di Bellezza". Dal 9 gennaio al 12 giugno 2026, l'Ex Chiesa dei Bigi ospiterà performance che esplorano il profondo legame tra immagine e movimento, tra gesto e colore, tra la danza e i dipinti della collezione permanente del polo culturale Le Clarisse: non solo fonte di ispirazione ma anche "partner di scena" dei danzatori.
Ideata e curata dalla Con.Cor.D.A./Compagnia Francesca Selva, la manifestazione è realizzata in collaborazione con il Polo culturale Le Clarisse e Fondazione Grosseto Cultura, con il patrocinio del Comune di Grosseto e dell'Istituzione Le Mura e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
La rassegna proporrà performance site-specific in scena alle 19:00 nelle seguenti date:
Il biglietto, dal costo di 5 euro, consente l'accesso allo spettacolo e al museo.
Protagoniste dei primi spettacoli in calendario saranno le Compagnie Atacama, Balletto di Torino e Deja Donné insieme alla Compagnia residente e padrona di casa Con.Cor.D.A./Compagnia Francesca Selva. Ogni spettacolo sarà introdotto dalle parole del direttore del Polo culturale Le Clarisse Mauro Papa che ci introdurrà alla conoscenza dei dipinti che hanno ispirato Francesca Selva nella creazione delle coreografie.
«La nostra città trova nella cultura un terreno fertile dove crescere e ritrovarsi – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Cultura Luca Agresti – e Respiri di Bellezza è un esempio virtuoso di come linguaggi diversi possano incontrarsi e parlare al cuore delle persone. Portare la danza all’interno di uno spazio così suggestivo significa dare nuova vita ai luoghi e offrire alla comunità un’esperienza che unisce emozione, qualità artistica e valorizzazione del patrimonio».
Il presidente di Fondazione Grosseto Cultura Giovanni Tombari e il direttore del Polo culturale Le Clarisse Mauro Papa sostengono che unmuseo vive davvero quando stimola dialogo. «E in questa rassegna il dialogo tra quadri e danza è tangibile, quasi fisico. Le opere della collezione permanente non fanno solo da sfondo, ma diventano parte della drammaturgia: la danza le interpreta, le ascolta, le trasforma. È un modo nuovo e coinvolgente per far sì che il pubblico riscopra il museo come luogo di emozioni condivise e di creatività in movimento».
Grande soddisfazione anche per l'istituzione Le Mura. «La sinergia con la Compagnia Francesca Selva – sottolinea Alessandro Capitani, presidente dell’Istituzione Le Mura – continua a produrre progetti di grande valore. Anche questa seconda edizione conferma quanto la danza possa arricchire i luoghi della città, regalando ai pubblici percorsi artistici capaci di sorprendere e avvicinare nuovi spettatori. Siamo orgogliosi di sostenerla».
«Respiri di Bellezza nasce dal desiderio di intrecciare linguaggi per generare visioni – spiega Marcello Valassina, direttore artistico della rassegna – mettere in dialogo i corpi dei danzatori con le opere d’arte significa creare un ponte emotivo che parla a tutti, senza bisogno di traduzioni. Vogliamo che ogni spettatore viva un’esperienza che resti impressa nella memoria, un’occasione per avvicinarsi alla danza attraverso la forza silenziosa delle immagini e alla pittura attraverso il respiro del movimento».
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il polo culturale Le Clarisse all'indirizzo: prenotazioni.clarisse@gmail.com
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