GROSSETO
Un pomeriggio in cui la musica diventa ascolto profondo e suggestione. Domenica 4 gennaio, alle ore 17, la Chiesa di San Francesco a Grosseto accoglierà il concerto del Coro Santa Cecilia di Firenze, chiamato a chiudere il progetto culturale “Il lato nascosto della musica”, iniziato lo scorso ottobre.
L’appuntamento segna il momento conclusivo di un percorso che ha intrecciato concerti e riflessioni, e che trova proprio nella chiesa di San Francesco il luogo ideale per il suo epilogo. L’iniziativa è promossa dall’associazione Archeosofica di Grosseto, con il contributo della Fondazione Grosseto Cultura e il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto. L’ingresso è libero.
Sotto la direzione del maestro Alessandro Benassai e con l’accompagnamento al pianoforte del maestro Alessandro Pelagatti, il coro proporrà un repertorio che si distingue per la ricerca musicale: composizioni che riscoprono la scala diatonica naturale e i modi ecclesiastici tradizionali, rielaborati in una chiave contemporanea. Per il Coro Santa Cecilia di Firenze si tratta della prima volta in cui si esibisce nella Chiesa di San Francesco.
«Il concerto del Coro Santa Cecilia di Firenze conclude il progetto culturale iniziato a ottobre dal titolo “Il lato nascosto della musica”», sottolinea Olga Ciaramella, consigliere comunale, che evidenzia il valore e la complessità del percorso realizzato insieme all’associazione Archeosofica grossetana. Un progetto condiviso con il pubblico di Grosseto, che Ciaramella ringrazia per l’accoglienza riservata ai musicisti e ai cantanti esibiti nella Chiesa dei Bigi.
Un ringraziamento è rivolto anche alla Fondazione Grosseto Cultura, ai direttori Mauro Papa e Antonio Di Cristofano, al Comune e alla Provincia di Grosseto per il patrocinio e al priore della Chiesa di San Francesco, luogo scelto per la conclusione di un ciclo che si chiude come omaggio alla cittadinanza nell’anno giubilare.
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