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Demet Özdemir (Farah Erşadi) e Engin Akyürek (Tahir Lekesiz) in una scena di Io sono Farah
prima serata di martedì 23 dicembre su Canale 5 si tingono di tensione e sentimenti contrastanti con un nuovo appuntamento di “Io sono Farah”, la serie tv turca che continua a conquistare il pubblico grazie a una trama intensa e alla presenza di Demet Özdemir, volto amatissimo delle fiction internazionali.
L’attrice, già nota per i ruoli di Sanem in Daydreamer e di Zeynep in My home my destiny, torna al centro del racconto nei panni di Farah, una donna forte e fragile allo stesso tempo, costretta a muoversi in un mondo dominato da segreti, violenza e legami difficili da spezzare. La serie va in onda dal lunedì al venerdì alle 14 e torna il venerdì in prima serata, con disponibilità anche su Mediaset Infinity, confermando una programmazione pensata per accompagnare il pubblico durante tutta la settimana.
La puntata del 23 dicembre segna uno snodo narrativo particolarmente drammatico. Mehmet riesce infatti nel suo piano, alimentando sentimenti negativi e rabbia in Tahir, che perde il controllo e si scaglia contro Sadullah in un confronto violentissimo. La situazione degenera rapidamente e solo per un soffio l’uomo non viene ucciso.
Nel caos dello scontro, Sadullah tenta di difendersi e spara un colpo di pistola, un gesto che potrebbe avere conseguenze irreversibili. Il proiettile colpisce la tuta da astronauta di Kerim, che sorprendentemente rimane illeso, evitando una tragedia annunciata. Un attimo sospeso, che lascia tutti sconvolti e segna un punto di non ritorno nei rapporti tra i protagonisti.
Di fronte a quanto accaduto, Farah è profondamente scossa. La violenza esplosa davanti ai suoi occhi e la perdita di controllo di Tahir la spingono a prendere una decisione dolorosa ma necessaria: allontanarlo. Un gesto che pesa come una frattura emotiva e che apre scenari incerti sul futuro della loro relazione, mettendo in discussione fiducia, sentimenti e possibilità di redenzione.
La serie continua così a esplorare i conflitti interiori dei suoi personaggi, alternando momenti di grande intensità emotiva a colpi di scena improvvisi. “Io sono Farah” si conferma un racconto avvincente, capace di tenere insieme amore, paura e scelte estreme, in una narrazione che non concede tregua e lascia il pubblico con il fiato sospeso.
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