Giovedì 23 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Guardia di Finanza

Scacco allo droga a Grosseto: il fiuto del cane Nasty incastra un ventenne

Giovanni Ramiri

23 Aprile 2026, 11:55

Scacco allo droga a Grosseto: il fiuto del cane Nasty incastra un ventenne

Un intervento mirato al contrasto del traffico di stupefacenti ha portato, lo scorso 21 aprile 2026, all'arresto in flagranza di un cittadino tunisino del 2004 da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Grosseto. L'operazione si è svolta nel quadro di un potenziamento dei controlli economici del territorio nella zona di Aurelia Nord, seguendo le direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L'attenzione dei finanzieri del Gruppo Grosseto è stata attirata dall'atteggiamento del giovane il quale, una volta intercettato, ha mostrato un evidente nervosismo tentando di disfarsi di un involucro in plastica. Il pacchetto, prontamente recuperato, conteneva 8 grammi di cocaina, quantitativo stimato in circa 48 dosi medie singole. Fondamentale per il successo dell'operazione è stato il contributo del cane antidroga "Nasty", il cui fiuto ha permesso di estendere efficacemente la perquisizione.

Le fasi del controllo sono state segnate dalla violenta reazione del fermato, il quale ha tentato di opporsi all'attività degli operanti prima di essere tempestivamente ricondotto alla calma. La successiva ispezione personale ha permesso di rinvenire un ulteriore grammo di hashish, una bomboletta di spray al peperoncino e la somma in contanti di 1.300 euro. Tale cifra è stata posta sotto sequestro poiché ritenuta del tutto incompatibile con lo status del soggetto, risultato essere un cittadino straniero senza fissa dimora e privo di un'occupazione lavorativa stabile.

Dopo il fermo, il ventenne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima. Il Giudice, convalidato l'arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere e fissato l'udienza collegiale per il prossimo 18 maggio. In quella sede, l'indagato dovrà rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Come previsto dall'ordinamento, per l'uomo vige il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale giudizio definitivo.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie