Ricordo
Paolo Bartolini
Anche l’amministrazione comunale di Capalbio si stringe attorno alla famiglia Bartolini per la perdita del caro Paolo, stimato imprenditore agricolo e figura centrale della vita economica e associativa del territorio.
Le più sentite condoglianze sono state espresse alla moglie Anna, alle figlie Michela ed Eleonora, ai generi Riccardo e Diego e ai nipoti Flavio e Virginia.
Il primo cittadino ha voluto ricordare l'imprenditore sottolineando le doti umane che lo hanno contraddistinto sia nel lavoro che nel tempo libero. «Ho sempre apprezzato la sua serietà e generosità – dichiara il sindaco Gianfranco Chelini – due caratteristiche che ho riscontrato nella sua attività svolta per la Comunione Capalbiaccio e che ho ritrovato nei momenti di svago e nelle cacciate fatte assieme».
Paolo Bartolini ha ricoperto ruoli di primo piano nelle istituzioni locali, contribuendo allo sviluppo del comparto agricolo e creditizio della Maremma. Nel corso degli anni è stato: presidente della Cantina Sociale di Capalbio e della Comunione Capalbiaccio, membro del CdA del Consorzio Bonifica Osa Albegna e, per dodici anni, consigliere della Banca di Credito Cooperativo di Capalbio.
A tratteggiare il profilo umano di Bartolini è anche l'amico e consigliere della Comunione Capalbiaccio, Gianfranco Frullatori: «Era veramente una brava persona. Sempre sorridente e generoso con tutti, è stato un lavoratore instancabile che si è sempre dedicato con passione alla sua Azienda agricola e alla nostra comunità».
Con la sua scomparsa, Capalbio perde un punto di riferimento storico dell'imprenditoria locale, ricordato per l'impegno costante verso la propria terra.
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