Sicurezza
Le unità cinofile della Polizia locale
Nuovo colpo allo spaccio e al degrado urbano a Grosseto. Gli agenti del Nucleo operativo sicurezza (Nos) della Polizia locale sono intervenuti in un immobile comunale abbandonato, che era stato occupato e trasformato in un rifugio abusivo e in una centrale per il confezionamento di stupefacenti. L’operazione, scattata a seguito delle segnalazioni dei cittadini, ha portato al sequestro di decine di dosi di droga e di una rilevante somma di denaro.
L’intervento è il culmine di un'attività investigativa che già nei giorni scorsi aveva permesso di arrestare uno spacciatore e sanzionare diversi assuntori nella zona. Al momento del blitz, all'interno dello stabile gli agenti hanno sorpreso quattro uomini.

Il materiale sequestrato
Dagli accertamenti è emerso che tre di loro risultano regolari sul territorio nazionale, mentre per il quarto, sprovvisto di permesso di soggiorno, è scattato il decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Grosseto, grazie alla collaborazione con l'Ufficio immigrazione della Questura. Per tutti è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per occupazione abusiva di edificio pubblico.
Determinante per l'esito dell'operazione è stato il contributo dell'Unità Cinofila. I cani antidroga Van Basten e Rocco Darwin, insieme ai loro conduttori, hanno passato al setaccio l'area adibita a dormitorio, segnalando con insistenza un'intercapedine tra le mura dello stabile.
All'interno del nascondiglio, la Polizia Locale ha rinvenuto:
50 grammi di stupefacente già suddiviso in 26 involucri;
18 dosi di cocaina già pronte per essere immesse sul mercato del centro cittadino;
1.350 euro in contanti, somma ritenuta dagli inquirenti provento dell'attività illecita di spaccio.
Sia le sostanze stupefacenti che il denaro sono stati posti sotto sequestro. L’immobile è stato sgomberato e l’area messa in sicurezza.
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