Cronaca
Le siringhe nell'altro creato dalla rottura del mattone
Due siringhe abbandonate tra i mattoni delle mura medicee, a pochi passi dall’ingresso delle scuole di via Porciatti. È l’immagine che questa mattina ha allarmato alcuni genitori grossetani, fotografata lungo il tratto di Mura Medicee che costeggia il marciapiede davanti ai plessi scolastici del centro.
Le siringhe sono state notate all’interno di un piccolo incavo del paramento, dove un mattone danneggiato ha creato una sorta di nicchia. Un luogo riparato, ma comunque a portata di mano di chi ogni giorno percorre quel tratto: studenti, famiglie, insegnanti, residenti che usano il marciapiede per raggiungere le scuole, il centro, o parcheggiare l’auto lungo le mura.

le siringhe abbandonate nell'antro creato dalla rottura del mattone
Al di là delle possibili cause dell’abbandono, la presenza di materiale di questo tipo in un’area così sensibile riaccende le preoccupazioni sulla sicurezza degli spazi pubblici, soprattutto in zone frequentate da minori. «Il rischio non riguarda solo l’eventuale uso delle siringhe per consumo di sostanze - dice un residente - ma anche la possibilità che vengano maneggiate per curiosità o calciate accidentalmente, con conseguenze che nessuno vorrebbe immaginare. Anche se fosse lo scherzo di qualcuno, è sicuramente di cattivo gusto e comunque pericoloso».
L’episodio ripropone anche un tema di decoro e tutela del patrimonio storico. «Le Mura Medicee sono uno dei simboli della città ed è davvero indecoroso vederle praticamente sfregiate così - dice il residente - oltretutto ci sono cestini anche a pochi passi. Le Mura, anche poco sopra, vicino all'area dove si può passeggiate, sono è spesso utilizzate come cestino per rifiuti di ogni tipo».
«Mi auguro che queste siringhe siano prontamente rimosse» conclude il residente, con l’auspicio che l’attenzione resti alta, con controlli più frequenti nei pressi delle scuole e campagne di sensibilizzazione sull’uso corretto dei contenitori per rifiuti sanitari, per evitare che un gesto di inciviltà si trasformi in un pericolo concreto soprattutto per i più piccoli.
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