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Cronaca

Scontri di Torino: confermati i domiciliari per Angelo Simionato

Il ventiduenne amiatino arrestato in seguito ai disordini di Askatasuna in custodia cautelare ai domiciliari. Obbligo di firma per gli altri due fermati, aggressori materiali ancora ignoti

Carolina  Brugi

04 Febbraio 2026, 14:47

Scontri di Torino: confermati i domiciliari per Angelo Simionato

Gli scontri - fonte: LaPresse

La gip del tribunale di Torino Irene Giani ha disposto gli arresti domiciliari per Angelo Simionato, il ventiduenne della provincia di Grosseto arrestato in seguito agli scontri del 31 gennaio dopo la manifestazione autorizzata in sostegno del centro sociale Askatasuna, a riportarlo è il Corriere della Sera nella sezione di Torino.

Mentre prosegue la caccia agli aggressori materiali del poliziotto Alessandro Calista ancora ignoti, il tribunale del capoluogo piemontese ha disposto le misure nei confronti dei tre arrestati.

Ai due piemontesi - Pietro Desideri di Torino e Matteo Campaner di Grugliasco - accusati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale è stato imposto l'obbligo di firma.

Per il toscano Angelo Francesco Simionato è scattata la custodia cautelare agli arresti domiciliari. A Simionato viene contestato, come riporta l'articolo, il reato di concorso in lesioni personali a pubblico ufficiale in servizio di rdine pubblico durante le manifestazioni. Sembra essere decaduta l'accusa di rapina in concorso. Il ventiduenne del grossetano sarebbe indagato anche per resistenza a pubblico ufficiale. 

Gli scontri - fonte: LaPresse

I filmati dell'aggressione a Calista, dimesso domenica con una prognosi di 20 giorni, sono ancora al vaglio degli inquirenti, che starebbero raccogliendo testimonianze dirette al fine di identificare le persone che hanno aggredito direttamente l'agente del reparto mobile di Padova. 

Adnkronos riporta le parole della gip Giani nell'ordinanza di convalida dell'arresto. Simionato sarebbe stato «immortalato in diversi frangenti nell'atto di compiere allarmanti azioni violente nei confronti delle forze di polizia, così da dare prova di una particolare condizione delittuosa o quantomeno di una preoccupante insensibilità rispetto alle regole del vivere comunitario».

Nel provvedimento riportato da Adnkronos si legge che il giovane, seppur incensurato, era già stato segnalato per spaccio, favoreggiamento personale, imbrattamento di un immobile e porto di un coltello. Si apprende inoltre che il ragazzo si sarebbe spostato a Torino proprio in occasione della manifestazione.

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